giovedì, Ottobre 15, 2026
Cronaca

Cerignola torna sotto la lente dell’antimafia. La zona grigia è “grigissima” e a favore di telecamera


Cerignola torna sotto i riflettori dell’antimafia. Non solo assalti ai portavalori, ma anche una struttura manageriale che permette alla mala locale di essere più fluida rispetto alle pachidermiche strutture delle “gemelle” mafie della provincia.

Così la Commissione parlamentare antimafia si è riunita ieri a Bari per fare il punto su infiltrazioni, escalation di violenza e situazioni critiche sul fronte legalitario.

La presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo rilancia pertanto quanto già dichiarato a proposito della criminalità cerignolana e foggiana nel 2023, quando ha individuato nella “zona grigia”, e in certe complicità tra politica, imprenditoria e malavita, uno dei più gravi problemi del tessuto economico e sociale della parte nord della Puglia e più in generale dell’intera regione.

Ma della “zona grigia”, e dei rapporti controversi tra pezzi della città, ne ha parlato in più riprese anche il perno su cui si tiene questa maggioranza, il consigliere Michele Romano.


3 pensieri riguardo “Cerignola torna sotto la lente dell’antimafia. La zona grigia è “grigissima” e a favore di telecamera”

  • addapassalanuttata

    SCAVASSERO IN TUTTE LE DIREZIONI… SENZA ZONE FRANCHE…

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  • Sveglia Cerignola

    Zona grigia ? Qua è piu nera della gatta nerg

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  • Va tutto bene e tutto spartito appalti, monnezza, stadio, piano regolatore e tutto il resto

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