Lavori al Duomo, “solo promesse da due anni” e la cupola perde pezzi

Annunci su annunci, questa volta perfino riguardanti la Chiesa. E dei fondi pari a 300.000 euro non è rimasto che qualche sbiadito post su facebook e nulla più.
Il movimento politico Avanti Cerignola, composto da Paolo Vitullo, Rino Pezzano, Maria Donofrio e Pasquale Morra ha effettuato un’interrogazione per capire a che punto di evoluzione sia la delibera con la quale si stanziavano fondi per il rifacimento della cupola. Evidentemente, solo annunci, sostengono le opposizioni.
“Tale stanziamento – rimarcano i consiglieri comunali – è stato oggetto di reiterati annunci pubblici da parte dell’Amministrazione comunale, in particolare in occasione delle festività pasquali 2024 e delle celebrazioni per il 90° anniversario del Duomo nel settembre successivo, generando nella cittadinanza il legittimo convincimento che le risorse fossero effettivamente disponibili e imminenti”.
“Nonostante ripetuti solleciti, tra cui quello dell’Economo generale della Curia, il contributo comunale di euro 300.000,00 non risulta ad oggi erogato; La Parrocchia ha dovuto promuovere una raccolta fondi rivolta alla cittadinanza, che ha consentito di raccogliere, allo stato, la somma di euro 5.410,01, del tutto insufficiente rispetto ai costi necessari per gli interventi in corso”, spiegano i consiglieri.
“Risulta diffuso nella cittadinanza un equivoco in merito a un presunto finanziamento regionale di circa 3 milioni di euro; tuttavia, l’istanza di candidatura presentata alla Regione Puglia per un importo pari a euro 2.998.000,00 non garantisce tempi certi di approvazione ed erogazione e non può in alcun modo sostituire l’impegno assunto dal Comune per gli interventi urgenti”, dicono Vitullo, Pezzano, Donofrio e Morra.
Ma di quei soldi, visto che il comune resta proprietario del Duomo, non c’è alcuna traccia. “A distanza di quasi due anni dalla deliberazione di Giunta n. 60/2024, l’assenza di trasferimento delle risorse deliberate configura una grave discrasia tra atti di indirizzo politico e concreta attuazione amministrativa” e pertanto i consiglieri di opposizione chiedono “quali siano le motivazioni tecniche e/o amministrative che, a distanza di quasi due anni dalla deliberazione di Giunta n.60/2024, hanno impedito l’erogazione della somma di euro 300.000,00 destinata alla manutenzione straordinaria del Duomo Tonti”.
Inoltre, aggiungono, “Se le variazioni di bilancio annunciate siano state effettivamente approvate e rese esecutive, indicando con precisione capitoli, atti e cronoprogramma di spesa”.
Quindi è necessario capire “quale sia lo stato attuale della candidatura del progetto di restauro (euro 2.998.000,00) presso la Regione Puglia e con quali modalità l’Amministrazione intenda chiarire alla cittadinanza la distinzione tra tale eventuale finanziamento e i fondi comunali già annunciati per far fronte all’urgenza”.
