venerdì, Dicembre 12, 2025
Cultura

Fabio, da Cerignola all’elite mondiale della meccatronica


A soli 27 anni, il cerignolano Fabio Preziosa è riuscito a portare il suo nome sul podio di uno dei palcoscenici più prestigiosi della robotica e della meccatronica.

Al convegno IFAC di Parigi, che ha riunito oltre 340 ricercatori da tutto il mondo, il suo lavoro è stato premiato tra i tre migliori per l’innovazione e l’impatto pratico dei risultati ottenuti. Un traguardo che corona anni di studio e ricerca e che segna un punto importante nel suo percorso accademico e professionale.

Laureato in Ingegneria Meccanica e poi in Meccatronica al Politecnico di Milano, oggi Fabio è dottorando nell’ambito della robotica applicata all’industria, con un focus specifico sulla sensoristica intelligente: “Il mio lavoro – racconta – si concentra su sensori a basso costo da integrare nei gripper robotici,ossia quelle ‘pinze’ che permettono ai robot di afferrare gli oggetti. L’obiettivo è far sì che un robot possa capire cosa ha davanti, in che forma, come prenderlo e dove riporlo”.

La novità assoluta della sua ricerca è l’utilizzo di sensori economici, da appena due euro, capaci comunque di fornire al robot informazioni fondamentali sulla forma e consistenza degli oggetti: “Il mio contributo principale è stato lo sviluppo di un algoritmo leggero e a bassissimo costo. Una soluzione scalabile ed efficace, pensata per l’applicazione concreta nel mondo industriale”.

Nel concreto, Fabio collabora con una azienda di automazione che sviluppa anche gripper su robot nati per lavorare fianco a fianco con l’essere umano, senza bisogno di gabbie protettive, a differenza dei robot industriali tradizionali: “La tendenza è chiara: si stanno sostituendo i robot industriali con quelli collaborativi, per motivi di sicurezza e di costi. Il futuro è nella coesistenza tra uomo e macchina”.

Il lavoro quotidiano del giovane ricercatore , del gruppo di Ricerca MeRLIn,  è quello di chi si sveglia ogni giorno con un problema da risolvere: “Nel mio dottorato non c’è un manuale. Nessuno ti dice come si fa. Tu sai che una soluzione esiste, ma devi trovarla da solo, in modo innovativo,proponendo un’idea nuova, sostenibile e applicabile”.

A volte si tratta di questioni mai affrontate prima, e scoprire una soluzione può essere incredibilmente gratificante, soprattutto se si è i primi a porsi quel problema”.

Fabio Preziosa è l’esempio tangibile di come, anche da una realtà come Cerignola, si possa costruire un percorso internazionale fatto di studio, impegno, passione e ambizione.

Domenico Ziro


4 Commenti
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Ben vengano queste notizie eccellenti
3 mesi fa

Congratulazioni Fabio i tuoi genitori nel tuo caso hanno vinto al superenalotto, queste sono le vincite da fare, avere i nostri figli a formare generazioni straordinarie bisogna guadagnarsi il sudore e senza vivere alle spalle degli altri o farsi raccomandare da altri corrotti BRAVO SEI UN RAGAZZO DA APPLAUDIRE.

Salvatore
3 mesi fa

Infatti ha studiato a Milano, non si è comprato il titolo di studio come il 99% a Cerignola.

Cittadino
3 mesi fa

Complimenti all’ingegnere .
Non riesco a capire quale sarebbe la realtà di Cerignola? Cosa avrebbe di diverso dalle altre “realtà” da cui provengono altri ricercatori o professionisti grazie ai quali la massa di amebe vive e si riproduce ? E vi assicuro che di cerignolani in gamba in contesti internazionali ce ne sono parecchi!!

andreA
3 mesi fa

complimenti a lui. sicuramente un esempio per tanti nostri concittadini

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