mercoledì, Giugno 19, 2024
Politica

Prefettura e Garante Dati: adesso Savino è ufficialmente un caso

Prefettura e Garante Dati: adesso Savino è ufficialmente un caso

Le parole del consigliere comunale Domenico Bellapianta hanno creato un vero e proprio terremoto nel Comune di Cerignola. Perché a pronunciarle è un pubblico ufficiale – quale è un consigliere comunale- con tutto ciò che questo comporta. La situazione in Comune è esplosiva. L’Amministrazione, sollecitata in tal senso da Marchiodoc.it, non intende rilasciare dichiarazioni su un caso che sta travolgendo gli uomini di Francesco Bonito e in particolar modo suo figlio Savino, che agirebbe in nome e per conto del padre incontrando dipendenti comunali, dirigenti, imprese e decidendone sorti  e destini. Il tutto mentre tra 24 ore il consiglio comunale dovrà esprimersi sul caso Erminio Arminio, condannato in primo grado nell’ambito dell’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti tra Campania e Cerignola e individuato da questa amministrazione come proponente e attuatore del progetto del nuovo stadio comunale.

A spostare il focus su Savino, ora, sono le opposizioni.

Non solo Nicola Netti, di Fratelli d’Italia, che ieri in un’intervista aveva posato la lente di ingrandimento su coloro i quali agevolerebbero una prassi sui generis: “Se dovessero esserci riscontri concreti in questo senso, i dirigenti dovrebbero andare incontro non solo a procedimenti disciplinari ma anche a procedimenti di natura giudiziaria”. Ad intervenire è anche l’ex sindaco Franco Metta, che scrive al Garante dei dati personali e al Prefetto di Foggia.

“Costui (Savino Bonito, ndr) , in quanto figlio del Sindaco pro tempore, si ritiene abilitato, non solo a frequentare gli uffici comunali, ma anche a partecipare alle riunioni di Giunta Comunale; a dare disposizioni ai dirigenti ed ai funzionari comunali e agli impiegati dell’Ente; riceve – secondo il proprio gradimento – cittadini portatori di interessi rilevanti per l’ente comunale, imprenditori, appaltatori di servizi comunali, altri soggetti qualificati istituzionalmente, convoca e presiede riunioni degli eletti consiglieri comunali, accede liberamente ad ogni ufficio dell’ente, ne visiona la posta, riservata e non, dà disposizioni organizzative, decide nomine interne, distribuzione di deleghe e competenze tra i dipartimenti e all’interno dei dipartimenti”. In sostanza “esercita di fatto i poteri e le prerogative del Sindaco, per la “buona ragione” di esserne figlio di primo letto”.

“Tutto ciò era ed è perfettamente noto a tutti, compresi i destinatari della presente nota. Nessun provvedimento è stato dalle ss. Ll. Adottato. Tali abusi e la ostinata passività dei funzionari competenti si sono consumati per mesi e mesi. Nell’ultima settimana alla mia voce inascoltata, si è aggiunta, però la segnalazione pubblica di un consigliere comunale, ripresa da tutta la stampa locale, da ogni sito che si occupi della città, dalle emittenti televisive della zona. In nessun modo queste ulteriori segnalazioni sono state smentite o contestate, meno che mai negate. Anche perché quanto riferito è in città di pubblico e conclamato dominio. È – quindi – tempo di richiamare le ss.ll. Al dovere e alla assunzione delle relative responsabilità, che ricadono personalmente nella loro competenza, in quanto garanti della privacy, dei dati sensibili, della legittimazione dei soggetti presenti nella casa ad accedere ai dati sensibili in ambito istituzionale”.

“La Prefettura è doverosamente ed ufficialmente ( ufficiosamente la cosa è in quella istituzione arcinota) messa al corrente della situazione, sfuggita ormai ad ogni controllo e ben al di là di quanto è tollerabile. Segnalo la questione ai Parlamentari Nazionali eletti nella circoscrizione. Mi riservo di investire della questione il garante nazionale della privacy, nella ipotesi in cui la colpevole omissione di ogni provvedimento da parte delle ss.ll. Abbia a perpetuarsi”, conclude Metta.



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Verità
3 mesi fa

E le stelle, le 5S, stanno a guardare…

Barbiere
3 mesi fa
Reply to  Verità

E il barbutello?

Verità
3 mesi fa
Reply to  Barbiere

Pure…

Onestà
3 mesi fa
Reply to  Verità

No no stanno mangiando

Dopo 2 anni ?
3 mesi fa

Per me è inverosimile che Savino sia diventato un problema dopo Due anni è evidente che qualcosa nel giocattolo amministrativo si sia rotto e si attacca Bonito jr , però finché si occupava di assestare tutti i consiglieri e amministratori non era un problema .
Mhá

Verità
3 mesi fa
Reply to  Dopo 2 anni ?

Meglio tardi….

Avete sempre rubato
3 mesi fa
Reply to  Verità

E no , se sono così onesti come stanno fingendo di essere ora avrebbero riscontrato il problema già 2 anni fa .
Invece adesso che stanno alle scale di San Patrizio vogliono trovare un problema per potersi alleggerire loro .
Un messaggio per questi fantomatici politici non vi affannate ad affondare Savino tanto abbiamo capito di che pasta siete fatti e sicuro non vi rivotiamo andate più che tranquilli .
Quindi se dopo 24 mesi nei quali vi siete sempre interfacciati con Bonito jr ora nasce il problema è evidente che il problema siete voi

Treccani
3 mesi fa
Reply to  Dopo 2 anni ?

Puoi chiarire il concetto di assestare?

Scandaloooo
3 mesi fa
Reply to  Treccani

Credo che la parola iniziale fosse assistere
Ma si occupato dia di assistere che di assestare questa amministrazione , ha preso accordi ha messo pace interna si occupava di organizzare e di seguire , mo non è più utile .
Siete vergognosi

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