martedì, Aprile 16, 2024
Cronaca

Solo una ventina di multe per 1100 tonnellate di rifiuti abbandonati: servono più controlli


Poco meno o poco più di venti multe in otto mesi a fronte di un quantitativo spaventoso di rifiuti abbandonati nella città di Cerignola e nell’agro circostante. Il problema dell’abbandono delle immondizia in strada è comune a tutti i centri del Mezzogiorno, ma complice il vasto agro e la carenza di controlli, a Cerignola assume delle proporzioni molto più grandi, almeno a livello di impatto visivo.

Basti pensare, ad esempio, che l’anno scorso la Tekra ha dovuto raccogliere 1100 tonnellate di rifiuti abbandonati in strada, quindi extra, a fronte di 282 tonnellate previste da contratto. La mole di immondizia accatastata nelle vie della città diventa un problema per i cittadini, ma anche un problema, enorme, di salute, oltre ad essere un generatore incontrollato di insetti e topi.

Sono decine le segnalazioni che l’associazione “Ambientiamo” riceve e inoltra e che certificano lo stato comatoso del settore rifiuti. Eppure in questo sbando c’è un dato positivo da valutare: la raccolta differenziata tocca e supera il 70%, facendo di Cerignola il secondo comune di Puglia con oltre 50mila abitanti ad avere percentuali così alte. Meglio va solo Trani.

Dunque, quali prospettive ci sono? È in corso la gara di ARO per individuare un nuovo soggetto che, al posto di Tekra, dovrà gestire la raccolta dei rifiuti a Cerignola (e quindi anche nei Reali Siti): nel capitolato dovrebbero già esserci delle clausole che vadano nella direzione auspicata del contrasto agli abbandoni (o quantomeno prevedere ulteriori tonnellate da raccogliere senza che questo diventi un costo in aggiunta).

Di pari passo vanno intensificati i controlli, perché pubblicare video sui social, come fa l’assessore alla sicurezza, è un deterrente importante e va interpretato come semplice e anche ritrito tentativo educativo, ma da solo rimane un semplice e inefficace spot: servono sanzioni costanti e oggettivamente quelle comminate fino ad ora (meno di venti a fronte di 1100 tonnellate) sono ininfluenti e non giustificano la narrazione del pugno duro. La gente se ne accorge. E quindi poi continua a sversare indisturbata.


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bene marchiodoc, ottimo articolo.
8 mesi fa

come sempre solo enormi quantità di rifiuti, proclami e tante tante tantissime chiacchiere.

Ospite
8 mesi fa

Fonte delle info?

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