La figlia e la convivente: la cooperativa Moccia’s e i vuoti di memoria

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Ha fatto molto discutere l’articolo sulla mancata opposizione di Sgarro al progetto Stecca di San Samuele, aggiudicato tra gli altri dalla cooperativa Alice, rappresentata dalla compagna del consigliere Moccia e nel cui consiglio di amministrazione siede la figlia di Moccia stesso.

L’importo complessivo, come si ricorderà, si aggira su 1.6 milioni di euro tra i vari enti coinvolti, tra cui appunto Alice dei moccia’s. Sicuramente a Sgarro e a Moccia non sono arrivate le voci di chi si è sentito poco coinvolto tanto da non avere partecipato al bando: guardacaso le ha ignorate. Invece per il resto è sempre molto vigile nel criticare legittimamente ogni atto.

Esattamente come quando, in campagna elettorale, dimenticò e ignorò di inserire tra i suoi lavori quello effettuato per conto della Ditta Gentile (Elena). Tema da noi sollevato e che gli costò l’elezione per una manciata di voti. Oggi come allora sviste, dimenticanze e omissioni. A proposito: aspettiamo ancora le tanto decantate querele. Altra dimenticanza.

Oggi Sgarro ammette che sì, la coop Moccia’s ha preso un appalto dal tanto contestato Ente Pubblico. Guardacaso lo dice dopo che la notizia appare sui giornali. Esattamente come quando apparve sui giornali la notizia del suo lavoro presso “Ditta Gentile”. Cose semplici, regolari e banali tenute nascoste: perché?

Ad ogni buon conto, Marchiodoc esisteva prima, esiste oggi ed esisterà sempre.
E non c’è alcun motivo per cui dovrebbe andare diversamente.

Prendere nota.


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Il gabbio
1 mese fa

Banda di delinquenti che osano parlare male di chi oltre alle chiacchiere non è stato provato nulla.

Peppin
1 mese fa

Mbe ti mo non ti accanire

Voci e punti interrogativi.
1 mese fa

Che vuol dire che qualcuno si è sentito poco coinvolto tanto da non partecipare al bando? In che modo avrebbe dovuto essere coinvolto? Lo stesso articolo dice che vi è stato un bando. Perché i poco coinvolti non hanno partecipato al bando? Le voci lo hanno detto? Le voci hanno un nome e cognome, o sono anonime? Perché Sgarro e Moccia avrebbero dovuto sapere di queste voci? Che cosa avrebbero dovuto criticare? Perché e quando questo appalto sarebbe stato contestato? Da chi? Dalle voci?

Ospite
1 mese fa

Questo articolo è a firma di…?

Anonimo
1 mese fa
Reply to  Ospite

Seeeee…l’avut la firm, u se’ cum so’.

Entra..
1 mese fa
Reply to  Ospite

Sord.

Ospite
1 mese fa
Reply to  Entra..

Skos e pkkè non mam’t, mo ka c penz

Ma senti.....
1 mese fa

Ma che attendibilità potrebbe mai avere un articolo senza firma?
Pari a zero!

LETTORE ATTENTO
1 mese fa
Reply to  Ma senti.....

be guarda alla fine anche lo stesso tommaso ha ammesso che le cose sono andate così e non c’è niente di male anzi….ma non credo che ci sia niente di male se si vince una gara il punto è perchè non dirlo o aspettare che esca sui giornali sui blog o su facebook.

poi sinceramente su tutti gli articoli dal corriere a repubblica alla stampa di articoli senza firma ce ne sono nell’80% dei casi, è un falso problema

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