Differenziata a Cerignola tra rifiuti in strada e disguidi: parla Tekra

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La raccolta porta a porta dei rifiuti sta creando disguidi: da una parte delle scelte organizzative da rivedere, dall’altra l’incapacità cronica da parte dei cittadini di abbandonare vecchie abitudini e confrontarsi con un nuovo modello. I vertici Tekra hanno da poco rivisto gli orari di racolta, fissando l’orario di esposizione dei mastelli dalle 21:00 alle 24:00 in modo da poter procedere già di notte allo smaltimento dell’immondizia. Queste le comunicazioni e precisazioni dell’ufficio stampa Tekra.

I cittadini lamentano ritardi nella raccolta e orari troppo “ballerini”, a volte si passa a raccogliere l’immondizia anche dopo le 14.00. Si potrà affinare il ruolino di marcia?

Abbiamo da qualche settimana avviato sull’intero territorio cittadino il servizio di RD porta a porta, ma una fascia di popolazione sembra non volere abbandonare le cattive abitudini, ovvero quella di abbandonare in ogni angolo della città i loro rifiuti. E’ chiaro che il ruolino dimarcia dovrà essere affinato, ma è altrettanto chiaro che la popolazione ha un ruolo importante in questa sfida per il bene comune, che mette i cerignolani dinanzi ad una scelta importante.

Alcuni lavoratori lamentano orari di lavoro più intensi (quasi raddoppiati). Come replicate?

Probabilmente i pochi lavoratori che si lamentano orari di lavoro più intensi, non hanno mai lavorato. Noi operiamo nel rispetto delle vigenti normative ed in tanti non si lamentano ma si fanno in “quattro” per sopperire a chi invece preferisce solo lamentarsi.

Servirà altro personale per la raccolta differenziata o l’organico è sufficiente?

Al momento stiamo lavorando cercando di impiegare tutte le maestranze disponibili nel cantiere secondo gli accordi con l’ente appaltante. Ovviamente se sarà necessario, una volta messa a regime la macchina operativa, si valuterà se assumere altre unità.

Saranno mai attivate isole ecologiche all’interno della città?

Tutto quello che è previsto da contratto sarà fatto, ma prima di tutto, la popolazione deve imparare a conferire i rifiuti solidi urbani in modo corretto, rispettando le regole e non solo a lamentarsi. Le isole ecologiche all’interno della città, richiedono uno studio particolare. In ogni modo, torto o ragione le isole ecologiche al centro della città sono quasi del tutto irrealizzabili.

Il CCR in zona industriale dista circa 5 km dal centro: di solito l’ubicazione è all’interno del centro urbano. Potrebbe compromettere la buona riuscita del servizio?

Per mesi la popolazione si è lamentata ad urbi et orbi, per la mancanza del CCR. Dallo scorso 3 maggio, grazie agli sforzi dei commissari prefettizi è stato aperto ed ora c’è chi si lamenta che è distante dal centro urbano. Non ci resta che rimane basiti. In ogni modo oggi il CCR è operativo, abbiamo investito importanti risorse economiche e siamo convinti che la gente per bene alla fine collaborerà per avere una città sempre più pulita.

Quali sono i primi risultati della differenziata su tutto il territorio? O comunque quelli disponibili?

Siamo partiti ad ottobre 2020 ed a gennaio 2021 avevano raggiunti quasi il 23 % di RD. La pandemia ci ha tagliato le gambe. Appena è stato possibile abbiamo rimesso in moto la macchina dell’informazione, attivando finanche la RD nell’area mercatale. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, abbiamo chiesto collaborazione alle associazioni ambientalistiche presenti sul territorio ed aspettiamo proposte. In ogni modo non si torna indietro!

I disguidi sono fisiologici o c’è qualcosa di non preventivato nella risposta della città?

Tutto come previsto. Cerignola è una realtà difficile, per 20 anni la RD è stata una chimera ma siamo certi che tutti insieme e, grazie soprattutto alla disponibilità di sua eccellenza Luigi Renna, dei commissari Prefettizi e soprattutto di tutti coloro che amano la città di Cerignola, la battaglia sarà vinta.

Michele Cirulli

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Temistocle
4 mesi fa

Altrove per l’abbandono dei rifiuti fanno le multe ( i vigili quelli veri ) sia in presenza sia con fototrappole.
Quà invece nel tempo solo multe per autovelox e grattini per la sosta.
Quà c’è la gente a migliaia che non paga e/o non ha mai pagato la Tari e nessuno interviene , neppure i commissari.
Cerignola è isola felice per i disonesti , tanto pagano sempre i fessi.

Giuliana
4 mesi fa

Mr. Tekra guardi che si dice “ad ogni modo” e non “in ogni modo”

Michele
4 mesi fa

Sarà una sensazione personale ma leggo un tono come seccato in chi ha fatto le veci di Tekra. Quasi insofferente. Ingiustamente e inspiegabilmente insofferente. Le oasi nelle città servono almeno per raccogliere le buste. In alternativa dei cassettoni per la differenziata a livello condominiale o rionale. Lasciare tante buste per strada finisce col trasformare Cerignola in un immondizzaio a cielo aperto. Difatti non avere un’oasi o un bidone porta all’inusuale presenza di file interminabili di buste sui marciapiedi con inevitabile fuoriuscita di immondizia dalle stesse buste, quando piove o tira vento, che finisce sui marciapiedi o nelle strade. Consiglio di… Leggi il resto »

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