Furbetti del vaccino: acquisiti i 30mila nominativi dagli ospedali pugliesi

Furbetti del vaccino: acquisiti i 30mila nominativi dagli ospedali pugliesi

È un’operazione vasta, che coinvolge tutte le strutture sanitarie della Regione Puglia che hanno effettuato somministrazione di vaccini: come spiega Repubblica, su delega del pubblico ministero Baldo Pisani, i carabinieri del NAS di Bari stanno acquisendo tutti i nominativi – circa 30mila- delle persone che hanno effettuato i vaccini.

Il dubbio è che tra loro – e quindi extra elenco- possano esserci stati “furbetti” – circa un migliaio- vaccinati senza averne diritto, i cosiddetti “fuori lista”.

I carabinieri del Nas di Bari, su delega della pm di Bari Baldo Pisani, stanno indagando sulle presunte vaccinazioni in favore di persone che non ne avevano diritto nella Fase 1 della campagna.

Per il momento – si apprende da Repubblica- le verifiche riguardano solo le prime quattro settimane della campagna vaccinale, la cosiddetta Fase 1, appunto, che coinvolgeva il personale sanitario e le case di riposo. Gli accertamenti sono lunghi e complessi. In molti casi si tratta di studenti o operai edili che formalmente non risultavano tra le categorie prioritarie – e quindi il sistema li identifica direttamente come ‘fuori lista’ – ma che, lavorando in quel periodo in ospedale o in altra struttura sanitaria, sono stati legittimamente vaccinati.

L’inchiesta è tuttora senza indagati né ipotesi di reato.

0 0 vote
Article Rating
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
error: Marchiodoc.it ®
0
Commenta questo articolox
()
x