Case popolari, recuperati canoni mai riscossi per oltre 70mila euro

Case popolari, recuperati canoni mai riscossi per oltre 70mila euro

Uno degli obiettivi della Commissione Straordinaria del Comune di Cerignola è stato il riordino del settore dell’edilizia economica e popolare di proprietà dell’ente.

Ed infatti  ha portato avanti le procedure di regolarizzazione dei contratti di locazione di tali alloggi, recuperando anche canoni arretrati mai pagati: da gennaio 2020 ad oggi sono stati sottoscritti e registrati 82 contratti di locazione e recuperate 71.500 euro, a fronte dei 9.873 euro incassati nel 2019 e dei 10.300 euro incassati nel 2018.

Inoltre nello stesso periodo sono stati consegnati 12 alloggi popolari ed assegnati altri 8.

Il Comune di Cerignola è dunque proprietario di  219 alloggi di edilizia residenziale economica e popolare.

Mettere ordine in una materia intricata e complessa, mai sanata prima, non era semplice anche perché era assente un archivio cui attingere per poter gestire correttamente il patrimonio comunale.

Riordinata faticosamente la banca dati, emergeva che nessuno degli inquilini aveva  sottoscritto il contratto di locazione e che da diversi anni solo pochissime famiglie  pagavano i canoni di locazione, determinando un ammanco per l’erario comunale stimabile intorno ai 286.000 euro nel periodo 2015/2019.

 Per agevolare la regolarizzazione i competenti uffici hanno definito un apposito schema di contratto di locazione e da alcuni mesi gli inquilini vengono man mano chiamati dal Comune a  sottoscriverlo insieme ad un impegno a restituire i canoni pregressi mai pagati.

In verità, a seguito della richiesta dei canoni arretrati inoltrata a dicembre 2019, molti assegnatari degli alloggi avevano manifestato la volontà di sanare le proprie posizioni debitorie evidenziando, tuttavia, le oggettive difficoltà ad adempiere al pagamento in unica soluzione. Considerato che la regolarizzazione del pagamento dei canoni di locazione è condizione indispensabile per il mantenimento dell’assegnazione dell’alloggio, per andare incontro alle loro esigenze si è ravvisata l’opportunità di adottare a marzo 2020 un apposito Regolamento comunale per permettere la dilazione del pagamento della morosità locativa relativa agli immobili ad uso abitativo, in conformità a quanto previsto dalla vigente normativa ma anche tenendo conto della oggettiva difficoltà di sanare una situazione debitoria rilevante per il tempo trascorso e per il numero dei debitori. Il percorso intrapreso dalla Commissione Straordinaria dimostra che attraverso la legge i problemi si possono risolvere tanto che moltissime famiglie interessate hanno collaborato dimostrando che la legalità è un’esigenza condivisa : un valore che va oltre il mero recupero economico

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