Scontro FDI-Sgarro: “E’ stato Rendine a salvare Metta”. Ancora rifiuti tra le polemiche

Scontro FDI-Sgarro: “E’ stato Rendine a salvare Metta”. Ancora rifiuti tra le polemiche





Scontro sulla TARI, class action annunciate da parte dell’ex candidato sindaco Tommaso Sgarro e mai portate a termine; ma anche polemiche politiche piuttosto scomposte. C’è davvero di tutto dopo che centinaia di cittadini sono stati raggiunti da “cartelle pazze”. Da una parte l’ex piddino, dall’altra Fratelli d’Italia. Ieri Casarella chiedeva che fine avesse fatto la class action ipotizzata da Tommaso Sgarro e poi abbandonata; dopo qualche ora la risposta di Sgarro, perfino scomposta tanto da dare ai meloniani l’epiteto di “pazzi”.

“Quattordici milioni di euro sulle spalle dei cerignolani penso siano un valido motivo “per andar per campagne ad agitare le folle”. Lo ha capito la cittadinanza ma non lo ha compreso chi è abituato a fare politica in salotto e, dopo aver fatto da stampella all’amministrazione sciolta per infiltrazione mafiosa, ritiene normale che i cittadini di Cerignola paghino la Tari più alta d’Italia.

Perchè di questo stiamo parlando da due anni!”, dice Tommaso Sgarro, che sulla class action non si esprime.

A rispondergli per le rime è Gianvito Casarella, che ricorda come proprio dalle file del centrosinistra, nel 2018, con l’assenza di Mario Rendine, Metta riuscì non solo a salvarsi, ma anche ad approvare la TARI più alta di Italia: se Rendine fosse stato presente, Metta non avrebbe avuto i numeri per governare, è il ragionamento di FDI.

“Allora, ristabiliamo la verità: l’attuale gruppo dirigente di Fratelli d’Italia è nato dal 2017, sempre all’opposizione (esterna al Consiglio) rispetto al sindaco poi commissariato. Dovrebbe saperlo Sgarro, anche se mai c’ha manifestato solidarietà quando le nostre posizioni coraggiose ci hanno esposti a rischi. Piuttosto, quel fatale 31 luglio 2018, la sinistra di Sgarro non assicurò i numeri che avrebbero mandato a casa Metta ed impedito il +36% alla Tari. Altro che chiacchiere”.

Quindi la stoccata: “Reiteriamo le domande, che tra insulti e bugie, ha mancato di leggere: che fine hanno fatto quegli avvisi? Se arriveranno a breve i solleciti, li pagherà lui a quella gente o andrà lui in Commissione Tributaria? O aggiungerà sangue al sangue, rigorosamente altrui?”, commenta Casarella.





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Massimo
15 giorni fa

E tu Casarella cosa fai per renderti utile e aiutare i cittadini Cerignolani ? Sei solo capace a fare il cucù dal salotto di casa!

Giggino
14 giorni fa
Reply to  Massimo

Quale salotto? quello di Noi & Noi? Li ci stanno quattro gatti interessati alle polemiche sui rifiuti. Il problema è che per anni questa gente ha campato sulle spalle della cittadinanza ed oggi si paga il conto e vorrebbero pure trovare la soluzione, senza ammettere che loro sono la causa.

Massimo
14 giorni fa
Reply to  Giggino

Forse ti sfugge che Cerignola è amministrata da almeno 15 anni dalla destra. I soldi spariti con la gema erano sotto amministrazione Giannatempo . Casarella era se non ricordo male consigliere. Sono decenni che Cerignola è amministrata dalla destra e si incolpa la sx. Studia e poi rispondi.

Giggino
14 giorni fa
Reply to  Massimo

Ok io studio ma tu devi cominciare dalle elementari! dal 2005 al 2009 chi c’era?

Massimo
14 giorni fa
Reply to  Giggino

93 Tatarella, 97 Tatarella, 2000 Giannatempo, 2005 Valentino, 2010 Giannatempo, 2015 Metta ? Come vedi in 27 anni la sinistra ha governato per 4 anni con Valentino. Questi sono i fatti. E tu vorresti dare la colpa dello sfascio che c’è oggi a Valentino che ha finito il mandato nel 2009? Come diceva Totò: ma mi faccia il piacere!!! Se io devo cominciare dalle elementari tu devi tornare all’asilo! Governa la città la destra e dai la colpa alla sx! Te lo ripeto ? 23 anni di destra!!!! Studia bene e impegnati

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