Un altro macigno da 450mila euro sul Comune di Cerignola

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Ancora una vecchia vicenda che si trascina e che vede contrapposte le società che si sono occupate del codice della strada e il Comune di Cerignola. Dapprima la richiesta dell’AC Foggia, per una somma di oltre 250 mila euro, ora il decreto ingiuntivo della Gielle Service, che per conto dell’Ente Pubblico ha gestito i parcheggi e i verbali amministrativi al codice della strada. La “nuova” tegola, già ampiamente preannunciata, risale alla fine di agosto del 2019, quando l’allora amministrazione ha “risolto per inadempimento” i contratti che regolavano i rapporti tra le parti.

L’intoppo, però, si è materializzato proprio all’atto dello scioglimento del contratto visto che “veniva riconosciuto in favore di Gielle Service un credito complessivo di € 665.486,83, salvo eventuali conguagli, e veniva stabilito che il Comune, nelle more di valutazione dei danni, dei danni emergenti e dei lucri cessanti, rivenienti dal mancato rispetto degli obblighi contrattuali contestati, ha inteso rendere disponibile nell’immediatezza solo il 30% di quanto dovuto, trattenendosi il restante 70% solo ad avvenuta acquisizione di attestazione del rispetto delle competenze pendenti nei confronti del personale assunto e delle ditte che hanno fornito l’avvilimento”.

Nei fatti, dunque, alla Giella Service sono stati corrisposti quasi 200 mila euro sul totale rivendicato. Quando il privato ha presentato due fatture, per un ammontare complessivo di oltre 400mila euro, e le ha viste rigettate, ha fatto ricorso al tribunale. Pertanto, la Gielle Service Srl, in persona del suo legale rappresentante pro-tempore Stefano Morlino, rappresentata e difesa dall’avv. Gennaro Cefola, con ricorso al Tribunale di Foggia ha chiesto di ingiungere al Comune di Cerignola il pagamento in suo favore della complessiva somma di €465.840,78.

Il Tribunale di Foggia, lette le motivazioni, il 10 dicembre “ha ingiunto l’Ente di pagare entro il termine di 40 (quaranta) giorni dalla notifica, in favore della ricorrente, la complessiva somma di € 465.840,78, oltre interessi come richiesti in ricorso, nonché spese della procedura liquidate in € 4.185,00 per onorari, € 634,00 per esborsi, oltre rimborso spese generali”. Il Comune ha presentato a sua volta opposizione considerato che il versamento “del 70% delle somme spettanti alla ditta Gielle Service Srl sottoposte a condizione sospensiva, non sono disponibili così come richiesto da quest’ultima attraverso decreto ingiuntivo poiché impegnate di volta in volta a seguito dei pignoramenti presso terzi dei suoi creditori ricevuti da queste Ente per cui questa direzione ha provveduto ad emettere dichiarazione di terzo”. Ossia, secondo il comune, quelle somme sarebbero impiegate, ad esempio, per il pagamento dei dipendenti che ne hanno fatto richiesta con apposita istanza legale.

Dunque il Comune esercita l’opposizione al decreto ingiuntivo, e nel complesso le richieste delle società che per conto di esso hanno gestito i parcheggi e la viabilità, da Gielle ad AC Foggia, arrivano quasi ad un milione di euro.

Michele Cirulli

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