Cercasi dirigente alla Cultura (ma laureato in sociologia). Chi sarà ?

Desta sconcerto, e puzza di Prima Repubblica, l’avviso pubblico pubblicato dal Comune di Cerignola per l’individuazione del dirigente del settore cultura con scadenza al 20 agosto.

 
Il Comune di Cerignola intende procedere alla copertura (ex art. 110 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i) di un posto di Dirigente, vacante in dotazione organica, attraverso il conferimento di incarico a tempo determinato attraverso la selezione pubblica per titoli e colloquio.
L’incarico dirigenziale a termine avrà  durata fino al 31 dicembre 2015 ed avrà  una scadenza eventualmente prorogabile compatibilmente con le disponibilità  di Bilancio, fino alla durata massima della scadenza del mandato del Sindaco. Ricco il piatto: 94,809,94 euro annui per una retribuzione mensile lorda pari a ‚¬ 5.250,27.  Fin qui nulla di strano, o quasi, perchè per il settore sensibile Cultura, Teatro, Pubblica Istruzione, Servizi Sociali, Sport e Tempo Libero, sul quale l’amministrazione Metta vorrebbe puntare la sua credibilità  tentando di ripetere la fiorente stagione del 1993, sono richiesti dei parametri inusuali.
Nessun profilo specifico richiesto, nessuna laurea, ad esempio, in Management dei beni culturali, ma soltanto un paletto rigido ed irremovibile, che dà  la sensazione di un abito ben cucito addosso a specifici candidati: laurea in sociologia, che è equipollente a economia e commercio e scienze politiche.
E chi è in possesso di una laurea in Sociologia ed è stata già  indicata dal sindaco Franco Metta come futuro dirigente a Palazzo di Città ? Maria Dettori, già  al comune di Cerignola fino all’anno 2002, introdotta a Piazza della Repubblica da Salvatore Tatarella e che ha quasi sempre svolto funzioni nell’ambito della sanità  e dei servizi sociali. Non è questione per malpensanti. Perchè a fare il suo nome, tra l’altro, è stato proprio il sindaco Franco Metta, in un’intervista rilasciata a 24 ore dalla sua elezione a sindaco. Certo, però, i colpi di scena potrebbero sempre esistere e al posto delle Dettori potrebbe arrivare un altro dirigente.
Continuerebbe a stupire, però, la richiesta dei titoli universitari in sociologia.  Attualmente il settore cultura è gestito da Daniela Conte, fresca di nomina, che detiene anche la parte amministrativa del settore urbanistica. Una scelta, quella di Conte, che è andata nella direzione di Forza Italia e di Paolo Vitullo e che ancora oggi fa gridare al biscotto pre-elettorale da parte delle opposizioni Pd.
 

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