Cinque furti al giorno. La palestra della criminalità  è Cerignola

Sul versante della sicurezza si tratta di un vero e proprio caso Cerignola: 854 furti e 69 rapine nei primi sei mesi del 2015, un trend decisamente crescente rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, quando si sono registrati 663 furti e 58 rapine.

 
In pratica quasi 5 furti al giorno e una rapina ogni tre giorni. Una città , Cerignola, completamente piegata dalla criminalità  comune di tipo predatorio, specificano fonti prefettizie. Mercoledì mattina si è tenuta la seduta del Coordinamento Provinciale delle Forze dell’Ordine di Polizia allargata alla partecipazione del sindaco di Cerignola, Franco Metta, che ha parlato della situazione di Cerignola con il Prefetto Maria Tirone, il questore Piernicola Silvis e il comandante provinciale dei carabinieri Antonio Basilicata.
Alla forte ondata criminale, però, è già  corrisposta una risposta delle forze dell’ordine con un aumento delle operazioni che, oltre alla denunce a piede libero, per il primo semestre 2015 ha permesso di portare all’arresto di 124 persone per furto e 45 per rapina (a fronte di 100 arresti per furto e 26 per rapina nell’analogo periodo del 2014). Una risposta, quella della polizia, che riflette il disappunto mostrato da Loreta Colasuonno, dirigente del commissariato di Cerignola la quale, rispondendo al sindaco che aveva accusato le forze dell’ordine di scarsa operatività  in città  (controllo del territorio: zero assoluto), in una conferenza stampa ha tenuto a precisare che noi facciamo anche di più di ciò che possiamo: le critiche mi sembrano eccessive.
E non deve averla presa il primo cittadino ofantino, che ha lanciato ancora accuse dal suo profilo Facebook riferendosi proprio alle esternazioni del commissario: Come avevo promesso ho rappresentato ai vertici delle Forze dell’ Ordine Provinciali le doglianze dei miei cittadini. Come avete forse letto,non tutti hanno gradito. Ma Cerignola non mi ha eletto perchè io piaccia a qualcuno,ma perchè io difenda la città . Anche quando tocca essere un po’ sgradevoli.
Polemiche a parte, la Prefettura e la Questura hanno garantito la massima attenzione disponendo un incremento dei dispositivi di prevenzione generale e di controllo del territorio con l’ulteriore rinforzo di pattuglie dei reparti di Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e della Compagnia di Intervento Operativo dell’Arma di Carabinieri. Nessun aumento di agenti in organico ma rinforzi saltuari per le strade. Un copione già  visto sin dal 2012, anno del duplice attentato alle forze dell’ordine, quando la criminalità  locale posizionò tritolo davanti alle abitazioni di poliziotti e incendiò l’auto di un maresciallo dei carabinieri.
Anche gli impegni dell’amministrazione comunale, oggi come allora, rimangono immutati. Il sindaco ha illustrato le iniziative che intende promuovere, finalizzate a favorire una sensibilizzazione della comunità  locale sui temi della legalità  e della partecipazione civica, nonchè la prossima riattivazione integrale del sistema di videosorveglianza urbano, soggetto ad atti vandalici e avarie per mancanza di manutenzione, recita una nota della Prefettura.
“”Il primo cittadino ha assicurato anche un maggiore coinvolgimento del corpo di polizia municipale in un’ottica di controllo integrato del territorio. E, come riferiscono fonti delle forze dell’ordine, pare che al prefetto non sia sfuggita la nomina di Francesco Delvino, arrestato nel 2011 a Frosinone per tangenti e al centro di grandi e piccoli scandali negli ultimi anni, a capo della polizia urbana di Cerignola e fortemente voluta dal primo cittadino Franco Metta. Anche su questo aspetto la Prefettura dimostra di avere l’attenzione alta.
Metta, da parte sua, si dice soddisfatto del risultato rilanciando ulteriori obiettivi: Perfezionare il sistema di sicurezza della città  nelle ore notturne. Vigilanza dei Vigili estesa dalle 22 alle 2 nei giorni di venerdì, sabato e festivi. Ottimizzare la mobilità  cittadina. Azioni preventive e repressive in tema di commercio, edilizia e codice della strada. Controlli assidui in materia ambientale. Controllo specifico sull’abuso di ciclomotori e motocicli. Azioni di controllo cittadino coordinate con le Forze di polizia. Sviluppo servizi di polizia giudiziaria nei pressi dei plessi scolastici e nei luoghi a maggiore frequenza giovanile. Postazioni di controllo in tema di codice della strada.  

0 0 vote
Article Rating
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
error: Marchiodoc.it ®
0
Commenta questo articolox
()
x