La manovra (fallita) della BAT e la grana del manager SIA

Franco Metta è il nuovo presidente del consorzio ambientale Fg4: subentra all’ex sindaco di Cerignola, Antonio Giannatempo, ed è stato votato dai referenti dei comuni dei 5 Reali Siti, mentre i sindaci di San Ferdinando di Puglia, Trinitapoli e Margherita di Savoia hanno optato per l’astensione.

 
Come da prassi, dunque, il primo cittadino del Comune più esteso ricoprirà  la carica di presidente del consorzio.
Missione compiuta. Inizia una nuova era. Un ringraziamento ai Sindaci dei Comuni dei Cinque Reali Siti. Incomprensibile l’astensione dei Sindaci dei tre Comuni della Bat, commenta il capogruppo Rino Pezzano, per il quale Il riconoscimento della vice presidenza del Consorzio di Igiene Ambientale Bacino FG/4 ai Cinque Reali Siti rappresenta la volontà  dell’amministrazione Metta di avviare nuova stagione politico/istituzionale. Il vicepresidente del consorzio, carica precedentemente conferita a Michele Lamacchia, sindaco di San Ferdinando di Puglia, passerà  nelle mani di Dino Tarantino, sindaco di Orta Nova.
Ed è proprio la questione rifiuti a rimanere sottaciuta nonostante sia stata argomento vincente di campagna elettorale. Come è noto, la discarica gestita da SIA, in contrada Forcone Cafiero, è prossima all’esaurimento ed è stato proprio questo il tema del confronto avvenuto una settimana fa tra l’amministratore unico della srl, Francesco Vasciaveo, e il neo primo cittadino Franco Metta.
Sul tavolo del sindaco ci sarebbe anche la grana del prossimo manager. Appena insediatosi, a distanza di pochi giorni dalla conquista di Palazzo di città , Metta ha annunciato di voler cambiare la guida di SIA non essendo soddisfatto dell’operato dell’attuale manager. Alcuni giorni per ambientarsi e poi da subito è sembrato che il carrozzone di contrada Forcone Cafiero potesse rimanere ancora nelle mani di Francesco Vasciaveo. Era circolato anche il nome di Antonio Novelli, candidato nelle liste della Cicogna e con un’esperienza ventennale nel campo dell’ambiente, ma la sua imposizione potrebbe essere di difficile attuazione, anche perchè il diretto interessato pare non essere interessato ad entrare nel management dell’ente che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti.
Le tre astensioni dei comuni della Bat hanno certificato le manovre di Michele Lamacchia, sindaco di San Ferdinando di Puglia, che si era mosso per prendere la guida del Consorzio subentrando a Giannatempo: dopo i primi contatti con gli enti limitrofi, ha cercato di allargare invano verso i cinque Reali siti, che hanno preferito assegnare la presidenza al sindaco del comune di Cerignola, titolare, tra l’altro, del 42% delle quote.
E mentre la patata bollente dell’esaurimento dei lotti in discarica non trova posto nell’agenda del nuovo sindaco, in città  si assiste all’incendio di diversi cassonetti. Nella nottata di ieri, intorno alle ore 3:00, i cittadini di diverse zone hanno sentito un tanfo molto pesante allertando vigili del fuoco. Un po’ come successe a Orta Nova, una volta insediato il nuovo sindaco Gerardo Tarantino, con diversi roghi in posti significativi della città  e che agli occhi delle opposizioni sembrarono sospetti.
 

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