B&B e laboratorio urbano: la Terra Vecchia vista dai privati

La curiosità  e l’interesse intorno alla Terra Vecchia esistono e sono reali. Lo stupore per le vie decorate e l’illuminazione ad hoc hanno fatto il resto. Ma come sviluppare una manifestazione che ha catalizzato circa 10mila persone nell’inizio di un rilancio culturale, sociale ed urbanistico per la città ?

 
Qualcosa pare muoversi. Soprattutto privati che stanno investendo e ristrutturando alcune abitazioni sfruttando finanziamenti della comunità  europea. La peculiarità  della Terra Vecchia è rappresentata dallo juso, una struttura che si sviluppa in profondità  piuttosto che in altezza.
Tra i pionieri c’è Rocco Andriotta, 33 anni, geometra, che ha acquistato due stabili in società  e li ha ammodernati sfruttando i sovvenzionamenti del Gal Piana del Tavoliere: In Largo Portella, angolo Santa Sofia, nascerà  un bed&breakfast con tre monolocali ed un appartamentino. Abbiamo ristrutturato il tutto, visto che era in condizioni di abbandono, e lo abbiamo portato alla luce in una delle zone principali delle Terra Vecchia. Poi- prosegue Andriotta- in Piazza Matera, di fianco al punto in cui si trovava l’Albergo Moderno, prenderà  vita una sorta di laboratorio urbano, un centro ricreativo fruibile dalla comunità . Su questo, però, stiamo ancora lavorando, mentre per il B&B abbiamo già  il nome: si chiamerà  Dimora Borgo Antico.
L’investimento, supportato dal Gal Piana del Tavoliere, vuole essere un punto di partenza al quale dovranno essere affiancate attività  di rilancio culturale e urbanistico. Nel cassetto, infatti, c’è un vecchio progetto (Pirp) che prevede, al posto dell’albergo moderno ormai abbattuto, la creazione di case per giovani coppie o anziani e di botteghe per piccoli artigiani. Come riferito dall’assessore ai lavori pubblici del comune di Cerignola, Tommaso Bufano, pare essere tramontata l’idea di riempire il vuoto lasciato dall’Albergo Moderno con una piazza. Ecco come potrebbe essere il nuovo accesso principale: Non credo che all’ingresso della Terra Vecchia possa esserci spazio per una piazza. Le case sono molto basse, non è naturale che quel luogo i presti a contenere un vuoto urbanistico. Noi siamo per la valorizzazione di quello che è il PIRP, che lì prevede housing sociale e piccole botteghe per artigiani. Così parlava il neo assessore ai lavori pubblici Tommaso Bufano.
Nel frattempo iniziano a vedersi timide iniziative di privati che intendono investire in quella parte di città . A breve nascerà  un B&B ed un centro culturale “ in stile laboratorio urbano- che sarà  messo a disposizione del pubblico. Anni fa a provarci fu un ristoratore, che creò la sua locanda nei vicoli della Terra Vecchia, ma l’esperimento durò appena un anno.
Da parte sua, l’assessorato alla cultura, retto da Giuliana Colucci, ha già  dato disponibilità  ad intraprendere un meticoloso progetto di rilancio culturale dell’intera area, molto spesso abbandonata a se stessa. L’obiettivo sarebbe ricalcare l’impresa di Piazza del Ferrarese a Bari, dove il covo della delinquenza ha lasciato spazio a eserciti di giovani che quotidianamente vivono quegli spazi prima considerati inaccessibili.  
Ci auguriamo- sostiene Andriotta- che il nostro impegno possa trovare il riscontro della popolazione. Abbiamo deciso di aprire delle attività  in quella zona proprio per valorizzare la parte storica e tra le più suggestive di Cerignola.

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