Giannatempo in versione pokerista gioca (e bluffa) su tutti i tavoli

Va a vedere il presunto bluff in casa di Forza Italia; rilancia sul fronte del Nuovo Centro Destra; punta su Schittulli e passa “ momentaneamente- sul fronte Raffaele Fitto. Antonio Giannatempo ha l’abilità  del giocatore di poker, l’esperienza di chi viene dalla vecchia guardia e la scaltrezza dell’amministratore navigato cresciuto a pane e politica.

 
La tornata elettorale del 2015 potrebbe essere il suo ultimo giro, anche perchè, a 60 anni, come ha ricordato più volte in prima persona, non si può dormire meno di 4 ore a notte come faccio io. Dopo due mandati da sindaco di Cerignola e tre candidature di fila (2000-2005-2010) adesso è il momento del salto di qualità  cercando di preparare il terreno per la cavalcata in consiglio regionale, dove ad aspettarlo, però, ci sono altri cavalli di razza- con relative macchine elettorali in moto- che non faranno sconti e non lasceranno nemmeno un centimetro per avanzare. Allora Giannatempo ha deciso di giocare su tutti i tavoli: da Movimento Schittulli alla sua Forza Italia, ammiccando al Nuovo Centro Destra di Franco Di Giuseppe tenendo sempre aperta la porta di Raffaele Fitto.

L’amore per Alfano. Negli ultimi giorni Giannatempo ha rilasciato dichiarazioni pubbliche per tendere una mano verso NCD: Potrei candidarmi anche con loro, ha detto. Ed è per questo che anche la partita del suo successore a Cerignola passa dalle sue mani perchè, proponendo Colucci attraverso gli alfaniani di sua fiducia, e mostrando pubblicamente simpatie per l’Ncd, ha fatto una scelta di campo ben precisa: indebolire Forza Italia ed il candidato Paolo Vitullo promettendo- dicono gli insider- di portare acqua al serbatoio (non proprio capiente) del partito nato dalla costola di Berlusconi. Un affarone per il segretario provinciale Franco di Giuseppe, che della portata elettorale del ginecologo avrebbe tanto bisogno almeno per far eleggere il consigliere uscente Giannicola De Leonardis. C’è chi parla di incontri segreti anche con gli alfaniani dei Reali Siti.

Schittulli, la possibilità  concreta. Cinquemila o seimila voti. è questo il bacino elettorale (stimato) di Antonio Giannatempo, che in provincia di Foggia può racimolare preferenze personali soprattutto tra Cerignola, la sua città , e i cinque Reali Siti, con particolare riferimento ad Orta Nova, dove sua sorella, Rosangela, appena un mese fa è stata defenestrata dalla giunta del sindaco Dino Tarantino. A Cerignola avrebbe la concorrenza di Fabrizio Tatarella, figlio di Salvatore, e (forse) di Antonio Grillo, ispiratore del moviento C’èrignola, che giovedì avrebbe dovuto accogliere l’oncologo barese in una convention ad hoc poi saltata all’improvviso. Il consenso di Giannatempo, però, gli permetterebbe di schizzare in alto alla lista dei candidati delle liste Schittulli e giocarsela davvero per uno dei seggi di opposizione (stando ai recenti sondaggi) per via Capruzzi.

Forza Italia, in attesa di Fitto. Quando Raffaele Fitto scioglierà  i dubbi su una ipotetica lista disgiunta da Forza Italia, sarà  tutto più chiaro. Nel frattempo Giannatempo sta cercando “ riuscendoci- di staccare la spina agli azzurri ofantini, depotenziandoli e bruciando il candidato Paolo Vitullo alla carica di sindaco, proponendo una figura della società  civile, la preside Giuliana Colucci. Il rapporto con Fitto è stato determinante nel 2010, quando tra Onofrio Giuliano, Franco Demonte e lo stesso Giannatempo, l’ex ministro ha scelto proprio il ginecologo, che aveva promesso di dirottare i suoi voti verso Adriana Poli Bortone in caso di mancata investitura. A Bari Giannatempo è considerato un fittiano: Se a Cerignola proprio dobbiamo perdere, non ci faremo dettare i tempi e la linea da un fittiano, avrebbe detto domenica scorsa Luigi Vitali, commissario berlusconiano, in un incontro con i consiglieri di maggioranza del comune ofantino. Oltretutto c’è da ricordare che nel corso dell’ultimo anno e mezzo, Antonio Giannatempo, eletto con il Pdl, ha escluso Forza Italia dalla sua giunta puntando tutto su un patto di ferro con Ncd. A breve, quindi, potrebbe chiudersi anche la partita per il candidato sindaco di Centrodestra: tra Colucci e Vitullo potrebbe spuntarla il secondo, anche perchè alcuni sostenitori del dirigente scolastico sarebbero orientati verso altri lidi.

Michele Cirulli
 

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