Chi è Angelo Angiolino, il primo nome (ufficioso) di questa lunga campagna elettorale

È venuto fuori un po’ all’improvviso, il nome di Angelo Angiolino. Perché gran parte della politica locale si sta concentrando su un nome terzo che possa cancellare quanto successo negli ultimi anni. Non ci sono stati, infatti, in molti casi, percorsi chiari e definiti. Chi si è reso partecipe di una condotta lineare d’opposizione rivendica la leadership, come i civici; chi invece è stato altalenante rispetto all’amministrazione di Francesco Bonito, cerca figure nuove e magari senza alcuna esperienza politica e amministrativa.
In questi cinque anni c’è stata una melassa trasversale che oggi, eccetto alcuni casi, si è appiccicata addosso a diversi attori politici.
In questo contesto, la cena a tre tra Tommaso Sgarro, Paolo Vitullo e Giuseppe Di Donato ha portato a un nominativo: Angelo Angiolino, appunto, detto Angioletto. Imprenditore e attuale dirigente sportivo dell’Audace Cerignola, non ha mai partecipato agli incontri né la sua disponibilità è stata ufficialmente sondata. Più che altro, si è trattato di un nome ipotetico che potrebbe andar bene a tutti o a un numero ampio di persone.
Difficile che Angiolino possa accettare un pastrocchio trasversale di cui sarebbe pedina più che conducente. L’imprenditore, a oggi, è sempre stato uno abituato a camminare in maniera coerente, sia nell’impresa che nello sport.
Angiolino è il titolare della SO.RA.C, azienda attiva nel settore della fornitura di articoli ortopedici e medicali. Fratello di Francesco, che per conto del Comune di Cerignola nel 2019 ha curato la cessione dell’interporto all’imprenditore Gino Caiaffa, la figura di Angelo Angiolino negli anni è stata caratterizzata anche da nomine in diverse squadre di calcio della zona, da Bisceglie e Barletta, passando per un’esperienza complicata a Foggia con Francesco Decosmo. Proprio quest’ultima parentesi con i rossoneri portò a una contestazione anonima nel 2023.
“Sporco Foggiano”, scrissero ignoti sulla saracinesca della sua attività, con riferimento alla carica allora assunta nel Foggia Calcio. “Non perderò il mio tempo lavorativo per guardare la registrazione del filmato delle telecamere – replicò Angiolino – né di adire le vie legali, se non altro perché darei loro maggiore importanza” .
Di mezzo, però, numerose soddisfazioni fino al ritorno in casa gialloblu, con la nuova proprietà dell’Audace Cerignola. Nel giugno del 2025, Francesco Decosmo lo ha nominato membro del direttivo della Deputazione Feste Patronali, insieme agli imprenditori Rocco e Gino Caiaffa, Giusto Masiello e Natale Curiello.
Michele Cirulli
