martedì, Ottobre 27, 2026
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La possibile ammucchiata PD-centrodestra agita la politica cerignolana

Sembra ripetersi, o forse il no, il copione delle scorse elezioni amministrative: tutti contro i civici di Franco Metta. Lo ripete da settimane l’ex sindaco, suffragato anche dalle dichiarazioni del sindaco Francesco Bonito, che ha parlato di sostegno da parte della “destra pulita”.

“L’accordo – dice l’ex primo cittadino – prevede che il PD appoggi il candidato della destra pulita cioè il già scontato De Cosmo. Quindi come vedete già è successo in passato che la destra pulita abbia determinato l’elezione di Bonito e adesso si preparano a ripetere l’operazione al contrario.

E’ uno scandalo invece se noi civici ci mettiamo tutti quanti insieme da destra, Nicola Netti, passando per il centro, avanti Cerignola e tutto il resto fino alla sinistra cioè Tommaso Sgarro e il suo Movimento”.

Metta chiede: “Quale sarebbe la destra pulita? La destra di Giannatempo? Pregiudicato, indagato e non parlo di altro perché non mi piace sparare sulla croce rossa, la destra pulita è quella di De Cosmo, del civico De Cosmo che fa bella mostra di sé nella relazione della direzione distrettuale antimafia e anche di questo è inutile parlare”

Il progetto civico mettiano per il 2027 prevede un accordo trasversale, spogliati di simboli, di pezzi di Forza Italia, Fratelli d’Italia e di “Noi”, anche se di ufficiale ancora non c’è niente, se non ripetuti incontri ufficiali e ufficiosi, anche alla presenza di un noto imprenditore locale.

Chi non crede all’ammucchiata anti-civica, invece, è la presidente del consiglio Sabina Ditommaso, che commenta: “Ventilare ipotesi di accordi tra il Partito Democratico e la destra a Cerignola, in vista di un eventuale ballottaggio, è come affermare che non sono figlia di mia madre: una negazione della mia storia e della mia identità politica”.

“C’è chi, pur di restare politicamente in vita lasciando lo scettro a qualche familiare, si aggrappa a proclami e si illude di essere ancora il deus ex machina di tutto. È ora che comprenda che non lo è. La politica non è una questione di sopravvivenza personale, e la coerenza non si svende per un posto in prima fila”, dichiara Ditommaso. E il destinatario del suo intervento potrebbe non essere l’ex sindaco, bensì l’attuale, col quale i rapporti sono ormai persi.

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