Distributori a secco e scaffali vuoti nei market: la protesta continua

Non si placa la protesta contro il caro carburante da parte degli autotrasportatori, i quali da domenica sera hanno bloccato i tir in transito in diverse città della Capitanata, soprattutto a Poggio Imperiale e Cerignola.
Ieri sera, nei pressi dello svincolo della A14, i manifestanti cerignolani hanno deciso di proseguire nello sciopero a oltranza, mentre la Prefettura di Foggia sta monitorando da vicino tutte le iniziative disseminate sul territorio.
Nel frattempo gli effetti di quattro giorni di proteste iniziano a rendersi ben visibili in tutta la provincia, con scaffali dei supermercati che iniziano a svuotarsi e approvvigionamento di carburante ancora più difficile. Semplicemente, i distributori sono già a secco.
La situazione potrebbe degenerare ancora. Michele Perotti, imprenditore del trasporto di Lucera e tra i promotori della protesta, ha affermato ieri che potrebbe essere chiusa anche la A14 da Termoli a Bari.
