sabato, Settembre 5, 2026
Politica

Sgarro: “Ho incontrato Metta: vi racconto qual è il progetto ma non mi candido”

marchiodoc_sgarro com

“Io e Franco Metta non abbiamo nulla chiedere: né io né lui ci candideremo”. Tommaso Sgarro commenta dopo tre giorni l’anticipazione di Marchiodoc.it rispetto agli incontri avuti con l’ex sindaco di Cerignola

“Sono venuti a bussare alla mia porta, non vado a bussare alla porta della destra o del civismo di destra: all’interno del centrodestra sarei poco credibile. Mi sono ritrovato a chiacchierare con l’avversario più noto in questi anni da un punto di vista politico”, ha raccontato Sgarro.

“È nata un’interlocuzione tra due persone che non hanno niente da chiedere. Franco Metta non potrà candidarsi per le vicende che hanno portato alla fine della sua candidatura; io non mi candiderò non sono affetto da candidite. È arrivato un momento di un cambio di passo a Cerignola”, prosegue Sgarro.

“Succede che interloquendo si riconosce la necessità di un campo ampio e non marcato politicamente, individuare 5 problemi da risolvere con una persona terza che non sia inquadrabile nei dieci anni di scontri, quindi un candidato al di sopra di ogni dinamica, una figura nuova che possa fare garante di una riappacificazione che sia indispensabile per la città”, ha osservato Sgarro.

Sia nei racconti di Franco Metta che nel resoconto di Sgarro, a sentire i due, vi sono punti di vicinanza: “è chiaro che il giudizio sulla stagione che ci lasciamo alle spalle possa essere diverso, ma quello che rimane sul campo è la necessità di ragionare su una classe politica che metta in campo il meglio delle forze sociali, civili e imprenditoriale che Cerignola ha a disposizione”, dice il civico di centrosinistra.

“Non è un fritto misto, ma un progetto di rinnovamento: 5 punti chiave, nessun simbolo di partito, una figura nuova rispetto allo scenario attuale. Su queste basi si può immaginare un discorso nuovo. Altrimenti si tornerà all’asfittica dialettica politica che è la causa della situazione nella quale in cui ci troviamo”, conclude Sgarro.

3 pensieri riguardo “Sgarro: “Ho incontrato Metta: vi racconto qual è il progetto ma non mi candido”

  • Francesco T

    Più il campo si allarga e più si rischia di cadere nuovamente in un’amministrazione pressapochista, litigiosa poco produttiva e attaccata solo allo stipendio mensile. Cerignola ha bisogno di un’identità politica forte, che sappia affrontare i problemi reali senza perdere altro tempo, non c’è bisogno nè voglia di minestroni

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    • Il sindaco e le bestie

      Se hai in mente un nome faresti cosa gradita nel dirlo a tutti noi e non è polemica, puoi credermi.
      Sono in difficoltà nel pensarlo ed ogni idea può aprire riflessioni.
      P.s. sono un cittadino come tanti, in difficoltà nel capire cosa potrebbe essere meglio per la città.
      Però una cosa la dobbiamo dire senza remore, moltissimi cerignolani sono delle vere bestie ignoranti.

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  • Ancora chiacchiere, tatticismi, segnali di fumo come gli indiani alle tribù amiche… Non può candidatsi, perché sa che sarebbe la ennesima fragatura… E preferisce aspettare sulla sponda del fiume il passaggio dei cadaveri politici degli Scappati di Casa di via Mameli… Si chiuderebbe la stagione di Raffaele Piemontese per aprirne una con De Caro. PENSA TE, CHE PROGETTI HANNO SU CERIGNOLA!

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