Referendum, Cerignola è stata la città con la minore affluenza in Puglia

Un record negativo in Puglia, forse un vero e proprio caso nazionale. A chiusura delle operazioni di voto per il referendum costituzionale sulla giustizia, a Cerignola si è recato alle urne solamente il 38,80% degli elettori, come emerge dai dati del Ministero dell’Interno.
Mentre in tutta Italia si assopisce la disaffezione al voto, la città che fu di Di Vittorio conferma e inasprisce un trend negativo senza che se ne veda una risoluzione.
Infatti, l’affluenza su base nazionale è stimata intorno al 59%, a Cerignola invece molto meno della metà degli aventi diritto ha deciso di esercitare il diritto/dovere apponendo una croce sul SI o sul NO sulla scheda elettorale. Un dato che fa impressione visto che la maggior parte dei comuni ha viaggiato almeno intorno al 45%/55%.
In Puglia, che pure ha registrato una pessima performance, tra le regioni con la minore affluenza in Italia – la percentuale di votanti è stata di oltre il 52%, mentre in Capitanata – la peggiore tra le province pugliesi – le persone recatisi alle urne hanno rappresentato il 48% circa del totale, mentre la provincia di Bari ha registrato un’affluenza superiore al 54%.
