Chirurgia e Ortopedia come gli uffici postali: chiusi di sera e nel weekend

I reparti di Chirurgia e Ortopedia del Tatarella chiusi nel weekend, come si trattasse di un qualsiasi ufficio anagrafe di un Comune o un ufficio postale. Eppure è quanto sta succedendo nell’ospedale di Cerignola che sulla carta è un DEA di primo livello ma nei fatti necessita dei servizi essenziali.
A causare il tilt è la solita e ormai cronica mancanza di personale medico e infermieristico che da mesi, nei fatti, costringe il reparto a chiudere i battenti nel fine settimana.
Succede infatti sempre più spesso – e anche recentemente – che pazienti che avrebbero necessitato di un intervento d’urgenza per una colecistite o per appendicectomia, siano stati invece trasportati verso una strutture private convenzionate.
Stessa identica situazione si registra anche nel reparto di ortopedia. Il punto focale riguarda il reperimento di personale medico, che ormai è diventato introvabile. Se a questo si aggiunge un paventato debito “monstre” per la Asl di Foggia, allora la situazione diventa ancora più precaria.

Un ospedale che realmente sta perdendo pezzi ,poi questi pezzi per ritrovarli e rimetterli a posto non c’è personale che li ricompone e passeranno decenni o per dirla tutta, secoli
Opera in assenza dei requisiti minimi per considerarsi “Struttura Complessa”. Se arrivassero i NAS sarebbero guai per i responsabili : Direttore Generale, Sanitario, dirigenti del presidio.