venerdì, Maggio 24, 2024
Politica

PD, area Schlein fuori dalla segreteria (per ora): divisioni interne


Riunioni, incontri, sussurri, post social e dopo due mesi e mezzo dalla celebrazione del congresso cittadino il governo del Partito democratico di Cerignola è ancora nelle sole mani del segretario acclamato da tutte le componenti, Daniele Dalessandro. Della segreteria, l’organo di autogoverno, nessuna traccia.

Questo perché alle idee consociative espresse da Dalessandro a margine della vittoria pare siano subentrati ripensamenti. Infatti, sembrerebbe che l’organismo di collaborazione con il segretario verrà varato senza comprendere la componente Schlein che a Cerignola fa capo alla presidente del Consiglio comunale, Sabina Di Tommaso, neoeletta presidente dell’assemblea provinciale del partito.


Per questa ragione febbrili trattative sono in corso tra le varie anime del partito. Tuttavia, l’arrocco di Dalessandro potrebbe scoprire nervi delicati anche in seno all’amministrazione comunale, dove alle ipotesi di rimpasto emerse nei giorni scorsi è stata messa una sana sordina da parte del sindaco, Francesco Bonito. D’altronde, la storia insegna che se si spingono le porte girevoli nessuno è esente dal rimanerci incastrato e ciò vale anche per chi oggi ritiene di essere assessore inamovibile.

Allo stesso tempo, la piccola storia locale del centrosinistra racconta che le rivalità interne hanno sempre causato più danni che vantaggi a tutti gli attori in campo. Basti ricordare il dualismo tra l’allora sindaco Matteo Valentino e l’ex assessora regionale Elena Gentile che portò in seguito ai tira e molla alla fine prematura di quell’esperienza amministrativa.


Oggi Di Tommaso piaccia o no ai compagni di partito è a pieno titolo in un’area che va dal consigliere regionale Paolo Campo, alto ufficiale del Pd di Capitanata, ai ritrovati sodali di Articolo 1 e con loro volenti o nolenti bisognerà convivere.

Natale Labia – L’Edicola del Sud

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