La “Stecca di San Samuele” e l’opposizione “intermittente”: la coop Alice

La “Stecca di San Samuele” e l’opposizione intermittente di Moccia e i suoi

La “Stecca di San Samuele” e l’opposizione intermittente di Sgarro. Dapprima baci e abbracci in campagna elettorale tra il sindaco di Cerignola, Francesco Bonito, e il referente politico di Noi Tommaso Sgarro: poi, in fase di composizione della giunta, l’assessorato all’ambiente rifiutato dai civici di sinistra (avrebbero voluto i servizi sociali con Emanuele Pepe) e l’opposizione concretizzatasi con l’ultima conferenza stampa tenutasi ieri pomeriggio in sala conferenze del Comune di Cerignola.

Già nei giorni scorsi, però, l’assessore Cialdella – accusato di non aver inviato una lettera di invito per le gelate 2021 quando in realtà non era ancora insediata un’Amministrazione Comunale – aveva lanciato il sasso su una “opposizione intermittente” di Sgarro e dei suoi. “L’opposizione va fatta quando va fatta”, aveva replicato Tommaso Sgarro piccato. Non c’è tema che Sgarro e i suoi non abbiano toccato: strade, rifiuti, agricoltura, perfino bilancio o pari opportunità. Ma sul sociale niente. L’opposizione va fatta quando va fatta, ha detto Sgarro.

Ed evidentemente non va fatta sulla stecca di San Samuele, il centro di inclusione nato in un quartiere difficile – nei pressi di Fort Apache- per un appalto da 1.6 milioni di euro gestiti dai Servizi Sociali a targa Pd. Quell’affidamento ha creato qualche polemica tra gli esclusi e chi, tra le diverse associazioni del territorio, non si è sentita adeguatamente coinvolta dall’Amministrazione. Ma su questo aspetto nessuna opposizione (che va fatta quando va fatta). Tra le associazioni che gestiranno la Stecca di San Samuele, per un valore complessivo di 1.6 milioni di euro, figura anche la cooperativa Alice di Valeria Lepore, convivente del consigliere comunale di opposizione Marcello Moccia. E nella stessa coop figura perfino la figlia del consigliere comunale.

Proprio Moccia ieri in conferenza stampa ha detto: “Basta guardare gli atti che ci arrivano e ci accorgiamo che c’è ben poco di lavorato…”. Ma sulla Stecca di San Samuele nessuna parola, nonostante i malumori di qualche escluso ed un malcontento che questa volta “Noi” ha inteso non cavalcare. Perché l’opposizione va fatta quando va fatta.


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Sale
1 mese fa

Eeeeeeeh

Perché non riqualificare S.Samuele?
1 mese fa

Quando si sente l’odore dei soldi – 1.600mila€ siamo tutti uguali,-… A proposito, il quartiere s.samuele che voi chiamate “fort apache”, in quel quartiere vivono intere famiglie, e, non BESTIE!!! Valeria Leporano e Marcello Moccia siete mai passati in quel quartiere? Rendetevi conto come vive quella gente, maggioranza e opposizione, una riqualificazione del quartiere quando iniziate a farla?? Una raccolta differenziata, inesistente, topi che entrano nei box e nelle case, strade sconnesse, illuminazione appariscente, voi pensate solo come spartirvi la torta. Pensate solo ad un quartiere a rischio criminalità, ma il marcio siete voi li al Comune, basta avere voti… Leggi il resto »

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