Rifiuti, contestazioni a Tekra e futuro degli impianti

Rifiuti, contestazioni a Tekra e futuro

In un lungo intervento, durante il consiglio comunale monotematico sui rifiuti autoconvocato dalle opposizioni, il sindaco di Cerignola, Francesco Bonito, ha fatto il punto sulla situazione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti che da quattro anni rappresenta una delle problematiche più importanti della città, visto che dal nulla si è passati ad una raccolta differenziata imponente, dove non sono mancate sia le lamentele che i comportamenti per nulla virtuosi: «La vicenda sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti è un problema iniziato nel 2018 – ha esordito il primo cittadino – con lo scientifico fallimento di Sia. Da quel momento, con la gestione Metta – Pezzano, (all’epoca sindaco e vicesindaco di Cerignola, ndr) abbiamo perso gli impianti, ovvero la nostra ricchezza) e siamo stati commissariati. Attivare gli impianti significa, nei fatti, ridurre la Tari, quindi stiamo puntando al decommissariamento da parte di Ager, con buone probabilità di riuscirci», ha pronosticato Bonito.

«Con il fallimento di Sia vi è stato il subentro di Tekra, (società privata campana vincitrice dell’appalto messo a gara perché per legge è impossibile ricostituire una società pubblica se una di queste fallisce) con accordo perfezionato sotto la gestione dei commissari prefettizi, seguiti allo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Ci sono problemi sulla raccolta, non vogliamo nasconderlo, ed è per questo che abbiamo fatto contestazioni alla società in ordine a servizi non effettuati, che abbiamo compensato con raccolte straordinarie di rifiuti non previste dal contratto redatto dalla gestione precedente. Va però sottolineato che con Tekra Cerignola ha avviato una svolta storica con la raccolta differenziata, passando dal 2 a picchi del 73%. Resta intatto il problema degli abbandoni illeciti, sui quali vogliamo porre rimedio intervenendo con le sanzioni tramite fototrappole e con educazione civica nelle scuole».

Un’analisi a cui è seguito l’annuncio importante che dovrebbe, nelle intenzioni dell’amministrazione offrire una svolta decisa alla questione rifiuti. Sempre Bonito, infatti, ha detto che «guardare al problema rifiuti in un’ottica strettamente localistica è inutile e controproducente: per questo pensiamo ad un gestore unico per il Consorzio, la cui utilità è determinante anche per l’impiantistica, con una gara di Aro (europea) mettendo insieme Cerignola e i cinque Reali Siti. Un Consorzio che, negli anni passati, si è caratterizzato per divisioni alimentate dai soliti noti, ma che oggi ha recuperato la voglia di guardare serenamente al futuro». Un annuncio, quello del primo cittadino, che potrebbe riportare in vita quell’intesa tra i comuni limitrofi che vent’anni fa rappresentò una svolta storica nella politica locale.

Natale Labia.


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