Rinnovate licenze mercatali, Anap: “Cerignola eccezione positiva”


Rinnovo decennale delle licenze mercatali, ribasso delle quote settimanali e mensili di occupazione del suolo pubblico: questi gli esiti dell’incontro tra l’assessore alle Attività Produttive Sergio Cialdella e le organizzazioni del settore tenutosi lunedì 16 maggio.

I rappresentanti di categoria esprimono soddisfazione per i risultati conseguiti: «Le decisioni prese dall’assessore Cialdella recepiscono la normativa statale secondo la quale le licenze vanno rinnovate automaticamente fino al 2033 – dichiara Gerardo Marino, presidente di ANAP Cerignola – Chi paga il canone fisso pagherà 10 in meno rispetto al canone precedente, passando da 325 euro annui comprensivi di tassa sui rifiuti a 315 euro annui. Quanti invece possiedono la licenza ma non la concessione, i cosiddetti spuntisti, passano da 24 euro a 10,50 euro mensili».

«La priorità è la sistemazione dell’area mercatale – commenta Anacleto Ficco, vicepresidente ANAP – L’assessore Cialdella ha seguito la direttiva nazionale e non quella europea, che prevede solo rinnovi annuali. Per di più, dal punto di vista economico, Cerignola costituisce un’eccezione in questo territorio, perché nei comuni limitrofi qualche piccolo aumento c’è stato».
Tra due settimane è previsto un altro incontro tra assessorato e associazioni di categoria per affrontare le altre problematiche, segnatamente il ridimensionamento del mercato, abusivismo, riverniciatura degli stalli.

«In questo momento, ci sono ufficialmente circa 400 operatori, ma in questi ultimi tre o quattro anni ci sono state circa un centinaio di disdette – spiega Ficco – I posti degli operatori che hanno lasciato l’area sono occupati abusivamente da gente che bisogna individuare. Bisogna poi provvedere a rifare gli stalli, perché la vernice che segna le postazioni è scomparsa».

Giovanni Soldano


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