venerdì, Agosto 14, 2026
Cronaca

Disoccupazione: Puglia tra le cinque peggiori regioni d’Europa

Marchiodoc - Lavoro
Marchiodoc – Lavoro

Puglia, Campania, Sicilia, Calabria e la regione francese della Guayana (in Sudamerica) guidano la classifica delle regioni con il più alto tasso di disoccupazione. L’Italia è quindi maglia nera in Europa, con ben 4 regioni nelle prime posizioni, tutte meridionali.

Sono i dati impietosi diffusi da Eurostat che fotografa una situazione imbarazzante per la nostra Regione: a fronte di un tasso medio in Europa del 68,4%, in Puglia si registra un tasso di occupazione del 46,7% nella fascia 15-64 anni. In Calabria è del 42%, in Campania del 41,3% e in Sicilia (la peggiore) del 41,1%. Tassi notevolmente inferiori alla media europea che si attesta attorno al 68,4%, quella italiana è al 58,2%.

Nel caso delle lavoratrici donne la situazione peggiora, con appena il 29,1% in Campania e Sicilia – il dato più basso in Ue – e il 30,5% in Calabria. All’opposto, nella regione finlandese dell’Aland il tasso di occupazione femminile è all’83,5%. Nella lista dei «peggiori cinque» a livello di occupazione, figura inoltre la regione della Guyana francese, che però si trova in sud America e non nel vecchio continente.

Si riconferma la presenza di ampie differenze territoriali tra il Nord e il Sud dello stivale: se il tasso di occupazione media del nostro Paese si attesta al 58,2%, tocca dei picchi del 70% nella provincia autonoma di Bolzano per scendere di quasi trenta punti percentuali quando si prende in esame il meridione. In generale, a Nord Ovest del Paese il tasso di occupazione risulta essere pari al 65,9%, mentre a Nord Est si attesta intorno al 67,2%: livelli decisamente più in linea con l’andamento europeo.



2 pensieri riguardo “Disoccupazione: Puglia tra le cinque peggiori regioni d’Europa

  • Tenaglia Kid

    Sempre brutte pubblicità per la nostra Puglia ,abbiamo il mare il sole i prodotti tipici della terra , le energie umane .
    Cosa ci manca ?
    Eppure dobbiamo leggere queste tristi e mortificanti notizie.

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  • Il tasso è falsificato, poichè in tanti preferiscono lavorare in nero per accedere ai fondi previdenziali, non senza colpe dello Stato che ben conosce la situazione.

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