Primo consiglio comunale, Ditommaso presidente: tutti gli interventi


Il primo Consiglio comunale dopo due anni di commissariamento è partito all’insegna dei lavoratori della Tekra: dopo aver manifestato davanti al Palazzo di Città (anche con manifesti ironici indirizzati al sindaco Bonito), una loro delegazione ha incontrato il primo cittadino, che ha comunicato di aver in programma un incontro il prossimo 14 dicembre al quale parteciperanno le rappresentanze sindacali, i rappresentanti della Tekra e il sindaco stesso. Certamente una partenza non agevole per tentare di risolvere la situazione dei ventisei lavoratori giunti a fine rapporto lavorativo. In Aula Consiliare, la delegazione dei lavoratori Tekra ha distribuito ai presenti un comunicato che invita la politica e le istituzioni cittadine a “non derubricare a dinamiche aziendali interne” il non rinnovo dei contratti e le nuove assunzioni, così come a “dire come e quando risolvere la questione relativa alle spettanze dei lavoratori non onorate” facendo riferimento ai “mesi di salari non corrisposti durante il periodo di agonia di SIA”. Infine, i lavoratori attendono “fatti” a proposito di “quanto promesso da tutte le forze politiche” in campagna elettorale “sulla costituzione di una nuova società pubblica per la gestione del servizio di raccolta e degli impianti di trattamento e smaltimento”. E concludono: “Noi vigileremo sulla coerenza di ciascuno di Voi”.
Prima che i lavori dell’Assise iniziassero, un doveroso minuto di silenzio è stato dedicato a Michele Cianci, di cui ricorre il trentennale dell’assassinio.
Dopo il giuramento del nuovo sindaco, il primo atto della nuova Assemblea è stata la nomina di Sabina Ditommaso a presidente del Consiglio Comunale a larga maggioranza.
L’illustrazione delle linee programmatiche da parte di Francesco Bonito e i successivi interventi dei vari consiglieri comunali sono stati il fulcro della prima seduta del Comunale.



Il sindaco Bonito, presentando il programma della giunta da lui guidata, ha indicato l’ambiente, il diritto alla salute, la sicurezza e la lotta alle disuguaglianze quali principi su cui basare l’azione del governo cittadino – principi che abbracceranno tutti gli aspetti dell’operato dei vari assessorati. Particolare rilevanza è stata naturalmente dedicata alla questione rifiuti: incontro con la delegazione dei lavoratori Tekra, fallimento SIA, raccolta differenziata, ripartenza degli stabilimenti fermi e riduzione della TARI sono stati i temi affrontati.
Se, com’era scontato, le linee programmatiche illustrate dal sindaco sono state commentate ed accolte favorevolmente dalla maggioranza che sostiene la giunta, d’altro canto le opposizioni non hanno mancato di esporre e di manifestare perplessità.
Giannatempo, dopo aver affermato di aspettarsi «di più sulla questione dei rifiuti», ha proposto la formazione di una Commissione Consiliare, composta da rappresentanti di tutte le forze politiche, per esaminare e proporre progetti legati alle risorse che arriveranno dal PNRR e che mirino al miglioramento della realtà cittadina.
Vitullo ha parlato di «città sporca» e ha formalmente chiesto di visionare una copia del contratto di servizio Tekra per verificare eventuali inadempienze da parte dell’azienda.
Sgarro, associandosi alla richiesta formulata da Vitullo di poter visionare il contratto di servizio, ha chiesto «cosa fare di Tekra» e se essa sarà infine «superata da una società pubblica in grado di gestire gli impianti» oltre a domandare «cosa fare con i ventisei lavoratori rimasti senza lavoro».
Decisamente più polemico l’intervento di Pezzano, il quale ha parlato di «giunta poco rappresentativa» perché composta da «esterni che non hanno partecipato alla competizione elettorale» e ha invitato il sindaco a non recarsi più in quei luoghi e in quelle strutture realizzate dalla precedente amministrazione «che lei infanga quotidianamente». Quest’ultimo intervento ha provocato la puntuta risposta del primo cittadino, che ha parlato di «argomentazioni fallaci» nell’intervento dell’ex assessore al Welfare a proposito della poca rappresentatività della giunta ed ha affermato che «lo scioglimento della precedente amministrazione per infiltrazioni mafiose non si può dimenticare»

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Giovanni Soldano



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Assurdo
8 mesi fa

Ore 7:00, Via Raimondo Pece, zona vecchio Comune, il camion Tekra raccoglie la spazzatura. Scendono in due e lanciano buste sul mezzo, molte cadono o parte del contenuto resta a terra, le guardano, salgono sul mezzo e via….! Lungo la strada una striscia di immondizia lasciata a terra senza nessuno scrupolo. A chi prende così a cuore i lavoratori della Tekra dico di prestare attenzione. Oggi ho visto due che meritano il licenziamento istantaneo senza se e senza ma!! Questo eccesso di tutele ha rotto il cazzo!! Prima i doveri di lavoratore e poi le tutele. Sappiamo bene tutti cosa… Leggi il resto »

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