VIDEO | Disanto indemoniato per il risultato: “Cerignola non mi merita”

“Devo fare una dichiarazione forte: Cerignola non mi merita”. Così Francesco Disanto, candidato sindaco con la lista Disanto Sindaco-Noi con Disanto, si affida ad uno sfogo social dopo la delusione per il modestissimo consenso ottenuto (183 voti quando le sezioni scrutinate ufficialmente sono 48 su 50). Ma la rabbia di Disanto, “impegnato nel volontariato da trentacinque anni”, non si placa: “Risultato deludente dopo le battaglie per la salute e per l’ambiente, i cittadini non sono ancora pronti per una rivoluzione culturale e civile. Disanto, che parla di sè come “una eccellenza non valorizzata” e come “il piccolo Di Vittorio”, se la prende con i suoi detrattori: “Venendo contro di me commettete un crimine contro l’umanità”.

Politicamente sei un fallito ritirati avast
Folliaaaaaaaaaa
….hai preso 215 voti…….puoi dedicarti ad altro…..senti a me!!!
questo non ci sta con la testa davvero. TSO immediato
Ma io mi chiedo le persone più vicino a te si rendono conto di quello che dici? Ti dovrebbero aiutare a capire che devi fare l’avvocato se lo sai fare.Smettila ti stai rendendo ridicolo in tutto il paese.
Ho sentito bene? Il nuovo Di Vittorio? Un po’ meno avvocato un po’ meno…
Vi sentite realizzati con questi insulti gratuiti…ricordate che la ruota gira per tutti…toccherà anche a voi e le vostre lacrime saranno amare…
L avvocato del popolo colui che è più vicino ad Aldo moro non si merita tutto ciò…. Il piccolo divittorio trionferà sulle vostre cattiverie e invidie
Semplicemente bisogna accettare il verdetto popolare. Comunque non sei arrivato ultimo e la sfida all’ultimo voto con Bevilacqua è stata avvincente.
Mi limito solo ad esprimere il mio punto di vista nonché opinione.
La sconfitta è stata molto amara e traspare anche dai toni del video dell’Avv. Disanto.
Se posso permettermi solo due appunti al candidato in questione, consiglio per il futuro:
1) totale umiltà retorica e zero egocentrismo.
2) più impegno prevotazione e meno parole.
Autodichiararsi prima il “piccolo” ora addirittura il “nuovo” Di Vittorio non fa altro che allontanare gli elettori più attenti e umili. E poi chi lo dice? Non basta dire “dicono”… è pura e imbarazzante autoreferenza.
Contonare poi la propria oratoria con frasi come “io sono un eccellenza, Cerignola non mi merita, ecc. ecc.” insomma con l’ego sempre in primo piano finisce con l’accecare inevitabilmente se stessi sulla propria valenza sociale e quella realmente culturale, portando a una inevitabile perdita di contatto con la realtà e sberleffo generale. E queste votazioni hanno confermato l’erroneità di questo approccio. In modo deflagrante, ma prevedibile.
In sostanza si fa politica elevando il proprio Paese… la classe contadina… il prodotto locale… i monumenti locali… non sè stessi come se stesse arrivando il Messia.
L’altro aspetto che a mio modesto parere allontana l’Avv. Disanto dal suffragio popolare è l’impegno autoreferenziale che sostiene di fare da 35 anni. In tutta onestà anche qui vedo una proiezione estremamente narcisista ed egocentrica, priva di dato oggettivo. Mai visto scioperare, organizzare forme di protesta attiva, fare comizi in quartiere, sit-in o qualsiasi altra cosa che resti nella memoria dei cerignolani. Parla di favori fatti a titolo gratuito (un politico astuto non rinfaccia) a migliaia di persone. Parla poi di migliaia di messaggi di solidarietà ricevuti… e mi sa che sono da parte degli stessi ipocriti che hanno detto che lo avrebbero votato. Almeno… se i voti sono 183 e i messaggi migliaia, qualcosa non quadra.
Spero che l’Avv. Disanto prenda questo commento in tono totalmente costruttivo. Personalmente l’ho votato alle scorse elezioni ma se dovessi farlo nuovamente in futuro lo farei solo alla luce di quanto scritto sopra ai punti 1 e 2.
Esatto…….sostanzialmente dici in parole povere …..alla Di vittorio…….di lasciare la politica…..forse è meglio!!!
Questo politicamente è un fallito si ritirasse avast
Personalità fortemente narcisista ed egocentrica ai limiti del borderline, un caso umano da indagare con un approccio di tipo psicoanalitico.