Differenziata, servizio migliorabile “ma la vera emergenza è stata quella del 2018”

Differenziata, servizio migliorabile "ma la vera emergenza è stata quella del 2018"

Finalmente la raccolta differenziata porta a porta a Cerignola, ma c’è qualcosa ancora da cambiare per migliorare il servizio e, alla lunga, puntare ad una diminuzione dei costi in bolletta. Al momento si registrano disguidi sia perché la popolazione deve ancora entrare nei meccanismi di conferimento, sia perché vi è un’oggettiva difficoltà nell’organizzazione del servizio su vasta scala da parte di Tekra.

“Indietro non si torna è lo slogan della Tekra – commenta Casarella- ed è giusto, anche perché, è bene ricordarlo ai soloni che sostengono la vecchia amministrazione sciolta per infiltrazioni mafiose, i cumuli di immondizia erano quelli che abbiamo avuto tre anni fa perché la vecchia amministrazione aveva fatto fallire la SIA e si era fatta scippare gli impianti”.

“I rifiuti in strada che abbiamo oggi perché la ditta magari passa con un po’ di ritardo sono niente rispetto ai cumuli di immondizia sotto il sole, percolato per strada del 2018 con l’interporto, di cui tanto oggi si parla, usato per accogliere l’immondizia. La raccolta è necessaria e perfettibile. Consigliamo di dotare la città di oasi ecologiche automatizzate, che consentono l’accumulo di ecocrediti da sfruttare nella comunità cittadina, e poi l’uso delle fototrappole”, continua il coordinatore cittadino di Fratelli di Italia.

Sulla stessa scia il Partito Democratico: “Un po’ stupisce che ex amministratori si indignino per la situazione, quando per via delle crisi aziendali, dovute alla loro cattiva gestione, hanno più volte messo in ginocchio Cerignola dal punto di vista ambientale. Oggi – si legge in una nota- la situazione è nettamente diversa e bisogna apprezzare la buona volontà, della stragrande maggioranza, dei Cittadini e la voglia di offrire un buon servizio di Tekra. Per il bene della nostra comunità dobbiamo trovare tutti insieme delle soluzioni. Per questo mettiamo sul tavolo alcune idee iniziali su cui il comune e la TeKra possono ragionare per migliorare il servizio e la vita dei cittadini”. Alcune delle proposte riguardano la riorganizzazione della raccolta plastica, le isole condominiali, un centro comunale di raccolta all’interno della città e non solo in zona industriale, aumento del numero dei cestini nelle vie cittadine, l’eliminazione dei contenitori degli indumenti usati, la mappatura dei cassonetti per le deiezioni canine.

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