La variante inglese in 16 comuni della Puglia (anche Orta Nova)

La variante inglese in 16 comuni della Puglia (anche Orta Nova)

La variante inglese del Coronavirus arriva in Puglia e in Capitanata ad Orta Nova. Al momento sono 16, nella regione, i comuni colpiti dal virus nella sua forma più aggressiva. Come riporta Repubblica, i paesi interessati al momento sono Altamura, Aradeo, Bari, Bitetto, Bitritto, Canosa, Carovigno, Fasano, Grumo Appula, Martano, Massafra, Molfetta, Modugno, Orta Nova, Palo del Colle e Santeramo in Colle.

In tutti i centri si registrano al momento 45 casi di Coronavirus nella sua variante inglese. A Santeremo in Colle il sindaco sta perfino valutando la possibilità di varare una specifica zona rossa, in accordo con il presidente Emiliano, anche perché nel comune si è passati da 100 a 144 positivi in pochi giorni.

Più in generale, però, l’emergenza sanitaria continua a lanciare campanelli d’allarme proprio mentre sono allentate le misure restrittive con il passaggio in zona gialla. Ieri, 14 febbraio, in Puglia i nuovi positivi sono stati 732 con 17 decessi. Nota positiva: calano i ricoveri.

Grande allerta però per la variante inglese, non solo in Puglia, soprattutto perché – come riferiscono gli esperti – la trasmissibilità del virus è più rapida (+50%) e, forse, più letale. Secondo l’ISS la variante potrebbe sostituire il Sars-Cov-2, ma la buona notizia è che il vaccino risulterebbe ancora efficace. In Italia, attualmente un caso su cinque è determinato dalla variante.

In particolare il virologo Andrea Crisanti, riprendendo l’appello del consulente  del ministero della Salute Walter Ricciardi, ha detto all’AdnKronos: “Un lockdown nazionale? È quello che ho detto anche io. Fra una settimana la variante inglese si diffonderà a una velocità senza precedenti e qui si parla di riaprire tutto“.

“C’è un totale scollamento tra quelle che sono le aspirazioni della gente, come vengono interpretate dalla politica, e quella che è la realtà – spiega Crisanti. Ancora non ci siamo allineati con l’esigenza di fermare il contagio. La variante inglese è già nel 20% dei casi in Italia.”

0 0 votes
Article Rating
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
error: Marchiodoc.it ®
0
Commenta questo articolox
()
x