“Una task force per i reati ambientali nel Basso Tavoliere”

Marchiodoc - Rifiuti Stornara

Valanghe di rifiuti sepolte sottoterra o abbandonate nel bel mezzo delle campagne del Basso Tavoliere: nella maggior parte dei casi si tratta di immondizia proveniente dalla Campania, così come sembrano indicare le etichette poste sulle “balle” smaltite illegalmente. Per questo da Stornarella, uno degli epicentri della Capitanata in fatto di sversamento illecito di rifiuti, parte la proposta – indirizzata alla Prefettura di Foggia – di istituire un Nucleo Operativo Ambientale interforze.

Nello specifico si tratterebbe di una task force composta da Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, Arpa, Provincia di Foggia e Vigili urbani che avrebbe l’esclusivo compito di monitorare i fenomeni criminosi legati all’ambiente in un territorio, la provincia di Foggia, che ormai è diventata la “Nuova Terra dei Fuochi”.



I promotori dell’iniziativa, partita da Stornarella, sono Valerio De Angelis (coordinatore cittadino di Forza Italia), Ercole Costa (Fratelli d’Italia) e Pasquale Fiorillo di Alleanza Democratica. “Tra i cittadini di Cerignola e dei Reali Siti si registra indignazione e preoccupazione. In molti comuni- spiegano i promotori – si riscontra una carenza se non un’assenza di personale operativo preposto allo svolgimento del servizio di polizia municipale”.

Difficile dunque controllare il vasto territorio se mancano uomini e mezzi: “Per questo alcune prefetture di Italia sono intervenute in materia istituendo sotto il proprio coordinamento un nucleo operativo ambientale (NOA)”. Compito del possibile Nucleo Ambientale dovrà essere quello di monitorare “aree potenzialmente a rischio di attività di sversamento e smaltimento illecito di rifiuti”, dicono De Angelis, Costa e Fiorillo.



E sono sempre più numerose le inchieste giudiziarie che nella provincia hanno mappato i siti in cui le organizzazioni criminali hanno sepolto rifiuti. Veleno, Black River, Black Land, In Daunia Venenum, solo per citare i casi più noti. In molti frangenti si è trattato di un vero e proprio schema collaudato tra aziende foggiane e aziende campane.

Senza più necessità di viaggiare di notte: alla luce del sole, con documenti di trasporto fasulli, le organizzazioni trasportano immondizia non trattata e la depositano in siti non idonei. Per questo, secondo Valerio De Angelis, Ercole Costa e Pasquale Fiorillo, serve una task force: non solo a Stornarella, ma in tutta la Capitanata dei fuochi. 

Michele Cirulli



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PINO
6 mesi fa

DOCUMENTI DI TRASPORTO FASULLI. NON CAPISCO COME SI POSSA TRASPORTARE TANTA IMMONDIZIA SENZA CHE LE FORZE DELL’ORDINE SE NE RENDANO CONTO. UNA SVISTA PUO’ CERTAMENTE ESSERE POSSIBILE. MA CREDO CHE SE SI FANNO I GIUSTI CONTROLLI ACCURATAMENTE DELL’EFFETTIVO TRASPORTO E NON FERMARSI AL SEMPLICE DOCUMENTO ESIBITO, AVREBBERO RILEVATO IL GRAVISSIMO ILLECITO. QUESTO, NONOSTANTE I TRASPORTI IN QUESTIONE SI RIPETONO NUMEROSI E DA TANTI ANNI. CI VUOLE MAGGIOR SPIRITO D’INIZIATIVA E SACRIFICIO DA PARTE DI GUARDIA DI FINANZA, CARABINIERI E POLIZIA. SE LO SPIRITO DI QUESTA TASK FORCE DEVE ESSERE LO STESSO SPIRITO DI OPERATIVITA’ RISCONTRATO FINO AD ORA, CREDO CHE… Leggi il resto »

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