A Pasqua e Pasquetta a Cerignola sarà chiusura totale


Pasqua e Pasquetta, a Cerignola chiusura totale delle attività commerciali: supermercati e distributori automatici chiusi il 12 e 13 aprile 2020-

A Pasqua e Pasquetta a Cerignola sarà chiusura totale: per 48 ore chiuderanno i battenti sia supermercati di grandi e piccole dimensioni che distributori automatici di bevande ed alimenti. L’ordinanza della commissione prefettizia mira a salvaguardare la salute pubblica. Saranno giorni di fuoco, infatti, quelli del 12 e del 13 aprile, quando anche le classiche festività pasquali dovranno essere sacrificate in ossequio al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. La legge già impone limitazioni stringenti per contenere la diffusione del virus, ma a queste imposizioni, per i soli giorni di Pasqua e Pasquetta, se ne aggiungeranno altre. Vi sarà infatti la chiusura di supermercati e distributori automatici per evitare assembramenti nei giorni “rossi”. L’ordinanza ricalca quanto già sta capitando in altre città, come ad esempio Foggia.

Bonus spesa: superata quota 1700 domande

Contestualmente le domande per accedere ai buoni spesa aumentano e superano quota 1700. E’ questo il numero di persone o famiglie che hanno fatto richiesta per ottenere il bonus messo a disposizione del governo ed erogato dal Comune, dopo le verifiche di rito. La distribuzione dei buoni prosegue senza intoppi. Ieri ulteriori bonus consegnati ai cittadini, superata quota 150 contributi versati ai cittadini.



Tressanti, il Comune porta l’acqua

Prima di Pasqua e Pasquetta tornerà alla normalità anche la situazione di Borgo Tressanti, dove verranno messi a disposizione dei residenti 100 litri di acqua per ogni abitante. L’obiettivo è di scongiurare un’ulteriore emergenza sanitaria in attesa che la Regione provveda a offrire una risposta strutturale e non occasionale al problema della mancanza di acqua. Sarà temporaneamente il Comune a sopperire alla carenza di acqua a Tressanti. E’ questo quanto hanno deciso i commissari straordinari e i cittadini della borgata corrisponderanno al comune una cifra simile – se non più bassa – rispetto a quella che versavano alla SIA srl. Proprio la società ormai fallita si occupava di far arrivare delle autobotti in loco. Le riserve d’acqua del Comune saranno custodite dalla cooperativa La Pineta.

Conto Corrente bancario

“Accogliendo una serie di segnalazioni e di sollecitazioni, abbiamo inteso fornire un conto corrente per eventuali donazioni per aiutare ulteriormente le famiglie che ne abbiano bisogno”, spiega il commissario prefettizio Umberto Postiglione. Anche le donazioni, così come la distribuzione dei viveri e dei pacchi di concerto con Caritas, Servizi Sociali, CRI e Protezione civile prosegue senza intoppi.    



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