Caso Renna, Dalessandro: “Chiesa allo sbando, serve chiarezza”


Duomo Tonti

Fanno molto discutere i rapporti intercorsi tra la Chiesa del vescovo Luigi Renna e le società inserite nella relazione con cui il Prefetto Raffaele Grassi, accogliendo le indicazioni del ministero dell’interno, ha sciolto il consiglio comunale di Cerignola per Mafia. Mentre il vescovo sottolinea che “certi giornali non hanno motivo di esistere” per il solo fatto di aver raccontato gli intrecci ambigui, tra l’altro confermati nella apposita conferenza stampa del 23 dicembre scorso, nella città di Cerignola i fedeli si dividono travolti da un’ondata di indignazione.



A chiedere maggiore trasparenza sull’operato della Chiesa, oltretutto, sono stati il presidente della commissione antimafia della Regione Puglia, Rosa Barone; i partiti politici locali in maniera trasversale – dal Pd a Fratelli d’Italia; perfino l’ex giudice Francesco Bonito, che aveva invitato il prelato a maggiore chiarezza nei messaggi sulla criminalità organizzata. Il dato inoppugnabile rimane uno: la Chiesa di Renna ha trattato con due ditte sulla questione cimitero (per il servizio riscossione delle lampade votive: 4 euro per ogni cero) e sul centro diurno Ex Stalloni, dove la Curia ha cofinanziato un progetto per 84 mila euro (per ottenere una stanza da 150mq, lavori a parte).

In entrambi i casi le ditte, secondo il Ministero dell’Interno, sarebbero riferite alla criminalità organizzata. Un dettaglio che non manca di scuotere ancora la politica locale. Lo stato di confusione della chiesa è tangibile: mentre il vescovo parla di “fake news”, il suo vicario, don Pasquale Cotugno, chiede pubblicamente scusa per la mancata trasparenza.



Per il presidente provinciale del Partito Democratico, Daniele Dalessandro, la questione è chiara: “Certe dinamiche sono sfuggite al controllo della curia vescovile, troppi occhi sono stati chiusi e troppe mani sono state tese. Ci sono state zone di ombra e rapporti opachi”. “In questa pezzo di terra aggredito violentemente dalle mafie è necessaria un’altra e alta voce che definisca una volta per tutte un nuovo corso della chiesa nella nostra comunità, segnando una discontinuità con il passato, che segni distanza tra gli interessi morali e gli interessi materiali”, prosegue il consigliere del Partito Democratico.

Mentre il vicario foraneo don Pasquale Cotugno chiede scusa e promette maggiore trasparenza per gli intercorsi rapporti tra Chiesa e aziende legate alla malavita, il vescovo Renna si difende parlando di “fakenews” e nei fatti smentendo il suo “vice”: “È evidente che qualcosa è saltato nell’indirizzo e nel coordinamento pastorale. È una chiesa che sbanda. A maggior ragione servono voci nuove e discontinuità: a tutti i livelli, sia di vertice che dei gangli intermedi, anche nelle confraternite”, conclude il consigliere dem Daniele Dalessandro.

Michele Cirulli – da La Gazzetta del Mezzogiorno



0 0 vote
Article Rating
9 Commenti
più vecchi
più nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Compagno di Dalessandro
9 mesi fa

Dalessandro, che ti frega della trasparenza della Curia? Quanta chiarezza dovrebbero avere i cittadini riguardo a voi Sinistri del PD? Fatti una domanda: “Chi sono io?” perciò vai a lavorare, vai
La sinistra non sa più che fare per riacquistare credibilità UNA PRECE

Giornalaio
9 mesi fa

Probabilmente tu sceim.
La relazione del “perfetto” gti ha sciolto il cervello.

Patroclo
9 mesi fa

E che cavolo è? Si ricomincia il nuovo anno con lo stesso fango di quello appena trascorso! Ma scusate tanto, quale interesse economico avrebbe la Curia nella riscossione del pagamento per il servizio delle lampade? È un servizio da sempre di competenza delle Confraternite. Quale interesse economico avrebbe la Curia per avere finanziato a proprie spese la realizzazione di una stanza o area del Centro ex-stalloni da utilizzare poi per le attività parrocchiali dell’attigua Chiesa di San Domenico? L’unico peccato imputabile alla Curia sarebbe quello di non aver saputo che, gli interlocutori di tali contesti, fossero soggetti citati nella successiva… Leggi il resto »

Voce che grida nel deserto.
9 mesi fa

La frittata cum la vult e la gir… Ma una buona volta vogliamo capire che la questione in essere e seria. Una città commissariata per infiltrazioni mafiose… È si vuol far passare come se nulla sia successo. I veri cristiani nel vero senso della parola… Si dovrebbero indignare verso il malaffare… Sia “politico” che “presbitero” quando queste “eccellenze” lavorano per conto… Delle tenebre. Il tutto a discapito dei poveri cristi che si ritroveranno a pagare gli errori di chi ha la pancia piena. Il vangelo ci insegna di guardarci da scribi e farisei… Se verrebbe seguito alla lettera la parola… Leggi il resto »

Ezechiele
9 mesi fa

Ti condurro ‘ alla foce del Giordano dove la tua sete verrà saziata, e ti lavero’ il capo con le acque della nuova alleanza. Il tuo grido di dolore giungerà fin nella terra promessa col vento della riscossa, ed una colomba raggiante ti porterà la lieta novella della rinascita.

saverio spicciariello
9 mesi fa

non conoscevo il nuovo papa Daniele Dalessandro che vuole chiarezza sulla chiesa del vescovo renna a Cerignola, sarà stato incaricato dal vaticano di far luce a Cerignola. Da che pulpito viene la predica, fatevi i fatti vostri e non quelli degli altri.

Dubbio
9 mesi fa

Se non erro, per l’ennesima volta, hanno scritto lo stesso articolo scambiando qualche capoverso? Certo che ne avete di fantasia e fatti da raccontare…

NOSOCOMIO
9 mesi fa

Dalessandro non era stato il direttore sanitario dell’ospedale, nel periodo in cui la Regione voleva chiuderlo, e poi se non erro intervenne la Gentile? Se è così faccia chiarezza sulla sua brillante gestione, oppure taccia! È proprio il caso di dire che il PD predica bene dopo aver mal razzolato.

Lino
9 mesi fa

Leggo commenti con nomi e cognomi contro la chiesa. Chi è a favore lo fa in anonimato… Se vai a vedere è la stessa persona che commenta con diversi nomi falsi… Che brutta fine

error: Marchiodoc.it ®
9
0
Commenta questo articolox
()
x