martedì, Giugno 25, 2024
Cronaca

Poca gente dal vescovo Renna, don Tonino “vieta” i falò a Stornara


don Tonino Mottola

Stiamo andando male”. Sono giorni molto concitati, questi, per la comunità stornarese in seguito alle parole tuonante dal parroco Don Antonio Mottola, domenica scorsa, durante la messa del mattino della prima domenica d’avvento, nel corso della quale si è tenuta anche la presentazione dei bambini che l’anno prossimo faranno la prima comunione.

A destare clamore soprattutto è stata la decisione del sacerdote di non svolgere il tradizionale falò dell’Immacolata, che ogni anno accompagnava i cittadini locali al Natale. Il motivo che ha spinto il prelato a prendere questo provvedimento è stata l’’assenza dei fedeli e dei vari rappresentanti dei gruppi religiosi e no, presenti nella diocesi di Stornara, al pellegrinaggio diocesano verso il santuario della Madonna dell’incoronata, dove c’erano tutte le parrocchie della diocesi di Cerignola, Ortanova, Carapelle, Stornarella e Ortanova, alla presenza del Vescovo Luigi Renna.



La totale assenza della collettività avrebbe mosso il religioso a prendere questa decisione creando altro malcontento all’interno della popolazione. Insoddisfazione che si era già svelata nel corso della festa patronale, quando si erano creati successivi dissidi per altre decisioni prese.

Nonostante questo provvedimento forte, volto a scuotere gli animi dei fedeli e dei cittadini stornaresi, sembra che, secondo quanto si apprende, gli abitanti del luogo si stanno organizzando in maniera autonoma, attraverso le varie associazioni presenti, per garantire comunque il tradizionale falò e le pizze fritte. Il tradizionale falò della pace quest’anno sarà della discordia? Solo il tempo riuscirà a dirlo.

Salvatore Cuccia



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