Furto di olive e inseguimenti folli. Arresti dei carabinieri



I Carabinieri della Stazione di Cerignola hanno arrestato in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale un 28enne di Cerignola, nullafacente, già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo, alcune sere fa, al volante di una Fiat Panda non aveva ottemperato all’alt dei militari impegnati in un posto di controllo lungo la centralissima via Roma, innescando così un inseguimento a folle velocità tra le vie della città ofantina, provocando una situazione di generale pericolo per gli altri utenti della strada e per gli stessi militari, che molto abilmente avevano comunque evitato un impatto frontale con la sua auto, portata dal fuggitivo a compiere un inaspettato testa-coda nel corso della spericolata fuga.



Dopo un lungo inseguimento per le vie del centro il 28enne era finalmente stato raggiunto dai Carabinieri che, dopo essere riusciti a bloccargli la strada, lo avevano dovuto rincorrere anche a piedi.

Nel corso del controllo era poi emerso che la sua auto era sprovvista di copertura assicurativa, mentre addosso gli era stata trovata anche una dose di cocaina. Sia l’auto che la sostanza stupefacente erano quindi state sottoposte a sequestro.

Condotto in caserma, il 28enne era stato finalmente dichiarato in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto agli arresti domiciliari, dove si trova tuttora in applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari che il GIP del Tribunale di Foggia ha disposto nei suoi confronti a seguito della convalida dell’arresto. L’arrestato è stato anche segnalato alla Prefettura di Foggia quale assuntore di sostanze stupefacenti e la sua patente è stata ritirata.



Furto di olive.

Nel corso di uno dei numerosi servizi dedicati alla prevenzione ed alla repressione degli odiosi reati ai danni di chi opera nel settore dell’agricoltura i Carabinieri della Sezione Radiomobile del NORM della Compagnia di Cerignola hanno arrestato in flagranza di reato un rumeno di 39 anni, residente a Cerignola, già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo è stato sorpreso alcune sere fa da una equipaggio, in servizio perlustrativo nelle zone rurali, mentre insieme ad altre persone stava asportando olive da un fondo agricolo in località Poste Preti. Alla vista dei Carabinieri il gruppo si è dileguato nelle campagne circostanti, ma il 39enne è stato raggiunto e bloccato dai militari al termine di un lungo inseguimento a piedi.



Condotto in caserma, è poi stato dichiarato in arresto per furto aggravato e, su disposizione della Procura della Repubblica di Foggia, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

La refurtiva, circa otto quintali di olive, è stata restituita al proprietario.

Dopo la convalida dell’arresto l’uomo è stato giudicato con rito direttissimo e condannato dal Tribunale di Foggia alla pena di due mesi e 20 giorni di reclusione ed al pagamento di 200 euro di multa.

Prosegue intanto incessante lo sforzo dell’Arma per il presidio delle vaste zone agricole della Capitanata, soprattutto in questo periodo a rischio proprio nel settore olivicolo, ricordando che, comunque, la migliore difesa dai malintenzionati rimane la collaborazione e la tempestività nella segnalazione di presenze sospette nei luoghi di produzione.



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rino
1 anno fa

Ma nel momento in cui per rubare le olive, le deve raccogliere questo co…one non gli conviene andare regolarmente a lavorare? ma stanno proprio fuori testa.

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