Automobilisti indisciplinati (ma non solo): 3500 mute in un mese

Una vera e propria ‘mattanza’ che riguarda giustamente gli automobilisti indisciplinati. Numeri che in un solo mese fotografano una situazione di assoluta anarchia alla guida, almeno stando ai report stilati dagli uffici comunali, che hanno effettuato accertamenti sulle infrazioni al codice della strada rilevate attraverso autovelox o il sistema della videosorveglianza della ZTL.

Il numero di verbali emessi nel solo mese di settembre ammonta a 1857, ossia 62 multe al giorno, quindi più di due multe all’ora. La voce più corposa ricade sotto la dicitura “”verbali velox emessi””, dove si raggiunge il picco di 1248 sanzioni; la ZTL, dopo l’iniziale spaesamento per i continui cambi di marcia, produce ‘poco’ in termini di multe, per complessivi 463 verbali.

In totale le somme accantonate ammontano a 392 mila euro per il solo mese di settembre per un totale di oltre 3500 verbali elevati ai danni dei cittadini. Ed è proprio sul ‘salasso’ derivante dalle multe che si sono registrati forti momenti di scontro tra la cittadinanza e l’amministrazione Metta, soprattutto per quanto concerne le contravvenzioni comminate attraverso sistemi di videosorveglianza, che sia la magistratura che la Prefettura hanno giudicato irregolari e quindi contestabili.
Ad aprile scorso il giudice di pace ha perfino disposto la condanna alle spese per l’ente comunale, visto che l’amministrazione, in maniera più o meno inconsapevole, ha adottato una pratica che non poteva permettersi. Resta da capire, dunque, se il comandante Delvino si sia adeguato ai dettami della magistratura, della Prefettura e del Ministero a cui lo stesso capo dei vigili aveva chiesto parere salvo essere poi smentito.

Fatto sta che i verbali continuano a fioccare. I ricavi, però, poche volte arrivano in cassa, perchà© il tasso di evasione sarebbe molto elevato. Ad annotarlo è il capogruppo del Partito Democratico Daniele Dalessandro: “”Quello che sta accadendo è molto grave per due motivi. Sia perchà© si usa la multa come strumento per fare cassa, sia perchà© si drogano i bilanci del comune. Nel 2017 erano previsti ricavi dalle multe per 4.7 milioni di euro; in realtà , concretamente le multe pagate hanno raggiunto la somma di 2.1 milioni di euro. Quindi si continua a multare non accorgendosi che c’è un’evasione del 53%. Quei soldi esistono solo sulla carta: si spende il doppio e si guadagna la metà “”, accusa Dalessandro.

è sulla viabilità  che l’amministrazione Metta e il comando dei vigili retto da Francesco Delvino stanno spingendo, soprattutto con i continui e frequentissimi cambi di marcia nelle vie cittadine. Così, tra revoche e nuove ordinanze, i sensi di marcia in alcune zone variano quasi ogni mese mandando in confusione gli automobilisti. Alcuni dei quali assolutamente indisciplinati, se nel solo mese di settembre, appunto, il Comune ha comminato oltre 3500 verbali.

Michele CirulliLa Gazzetta del Mezzogirono

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