L’ondata di solidarietà  travolge la Pavoncelli colpita dai vandali

Il mondo della scuola si stringe intorno alla Pavoncelli dopo il doppio rogo ai danni dello stabile, ad opera di ignoti, avvenuto nel pomeriggio di sabato e nella notte di domenica. A solidarizzare col dirigente Vito Panebianco e con tutta la comunità  scolastica è l’istituto comprensivo “”Padre Pio – Di Vittorio””.

“”Tali accadimenti in un periodo tanto importante dell’attività  scolastica, come quello imminente degli esami di stato, assumono aspetti ancora più gravi. Sperimentiamo tutti l’estrema fragilità  delle nostre scuole e i tragici risvolti della scarsa attenzione alla sicurezza delle scuole cittadine””, commenta la dirigente della Di Vittorio, Lucia Lenoci.
Nella giornata di lunedì una ditta è stata incaricata di ripulire la Pavoncelli dai danni dell’incendio: finestre divelte, muri anneriti, fogli, libri e registri ormai ridotti a brandelli. Il preside Panebianco, che ad inizio settimana aveva rimandato a casa gli studenti per le scarse condizioni igieniche del plesso, ha dato disposizione di riprendere normalmente tutte le attività , anche in previsione degli esami di stato che inizieranno il prossimo 15 giugno.

L’ondata di solidarietà  ha coinvolto anche i docenti della Pavoncelli: “”””Noi chiediamo a tutta la collettività , al signor sindaco in qualità  di primo cittadino, di proteggere il nostro lavoro e la nostra scuola, intesa quale bene della collettività , prima ancora che dei lavoratori. Chiediamo la sicurezza dei valori che diffondiamo quotidianamente a cui non vogliamo in nessun modo abdicare per nessuna ragione al mondo. Chiediamo sicurezza anche alle forze di polizia locale. E’ impossibile che nessuno abbia visto, nessuno abbia sentito qualcosa, nessuno parli. Questo atteggiamento è per Noi inammissibile e in antitesi con i nostri insegnamenti””, riferiscono i docenti ed il personale della scuola. Quindi l’appello: “”Vogliamo una scuola sicura, e perciò chiediamo a chiunque abbia visto o sentito qualcosa, vigili urbani, impianti a circuito chiuso, genitori che sentono bisbigliare dell’accaduto, qualsiasi indizio che ci porti a decifrare e riconoscere gli autori del gesto””.

Nella mattina di martedì l’assessore alla cultura Petruzzelli è arrivata alla Pavoncelli per mostrare vicinanza ai docenti e al dirigente. Non ha fatto mancare il suo appoggio anche il consigliere comunale Ale Frisani: “”La scuola, intesa come pilastro della comunità  non dev’essere assolutamente attaccata da nessun punto di vista; è lì che crescono e trascorrono la maggior parte del loro tempo le future generazioni.E’ un fatto di grave entità  che non deve restare impunito agli occhi dell’intera città  proprio per trasmettereun valore come l’educazione che la scuola stessa quotidianamente s’impegna a diffondere””, dice il consigliere solidarizzando con Panebianco e con l’intera comunità  scolastica.

Michele Cirulli

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