Cerignola e provincia alle prese con l’emergenza idrica

“”Mancano i controlli sul territorio e si lascia un paese senz’acqua. L’ennesimo disservizio dell’Acquedotto Pugliese lo pagano i cittadini che si ritrovano con i rubinetti a secco perchà© nessuno ha contralto la capienza idrica nei serbatoi””. Così il consigliere regionale di Alternativa Popolare, Napoleone Cera, sull’emergenza idrica in Capitanta.

“”Inutile aspettarsi qualche avviso da parte di AqP, si lasciano rubinetti chiusi e la gente senza informazioni. L’anno scorso per colpa del gelo, ma,soprattutto di personale sul territorio, numerose zone del Gargano e della Capitanata erano rimaste senz’acqua. Ora – commenta Cera- la stagione invernale non è ancora iniziata, e già  ci sono avvisaglie che nulla è cambiato, mentre i vertici di Acquedotto Pugliese continuano a ripetere che il personale è adeguato alle esigenze del territorio””.

“”Di certo se si va avanti così non servirà  nessun personale: se l’acqua non c’ è che senso ha pagare gente per controllare se il servizio funziona?””, interroga il consigliere regionale di AP Napoleone Cera.

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