Renna all’assassino di Tango: “”Cosa senti nel cuore? Consegnati””

“”Cosa senti nel cuore?””. Con queste parole il vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, mons. Luigi Renna, si rivolge all’assassino di Stefano Tango, il 46enne cerignolano ammazzato questa mattina mentre si trovava nei pressi di un centro scommesse. Il vescovo invita la cittadinanza in duomo il prossimo sabato 2 settembre.

Carissimi fratelli e sorelle di Cerignola,

il sangue ha ancora bagnato la nostra terra di Capitanata. Questa volta è toccato alla nostra Città . Non importa chi è stato colpito: è un nostro fratello, è un Figlio di Dio. Sono vicino a chi lo piange.

E sono vicino all’intera Città , stanca di soprusi continui alle persone, all’etica, alla giustizia. Questa notte è la punta di un iceberg, quello del malaffare e del compromesso con ogni forma di male. Non possiamo tacere e dobbiamo tutti affermare con convinzione: «Eccomi, io sono per una Cerignola diversa!».

Ed ora mi rivolgo a te che, come Caino, hai ucciso un tuo fratello: cosa senti nel cuore? Cosa avverte chi – forse – ti ha inviato e mandato? Non sentite di aver distrutto le vostre vite, oltre a quella di un vostro fratello? Chi uccide non può avere pace, se non si pente e non si consegna! Prego anche per te. Prego per voi. Rompete con un passato che non ci darà  mai pace.

Sabato 2 settembre 2017, alle ore 21, attendo la Città  di Cerignola in Duomo per supplicare la Madonna di Ripalta di ridonarci la pace, di convertire i cuori, di restituire i Cerignolani alla loro dignità  di Figli di Dio e onesti cittadini.

Diciamo al Signore e alla storia: «Eccomi, ci sono!».
Luigi Renna

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