Dalla sede del PD al cassonetto della spazzatura: ritrovati i quadri di Di Vittorio a Stornara

Due quadri di Giuseppe Di Vittorio finiti nel cassonetto della spazzatura, a pochi metri dalla sede del Partito Democratico, dove fino a quel momento erano custoditi. è stata la polizia municipale di Stornara a fare la scoperta che ha creato sdegno nel centro dei Reali Siti, ed ora a prenderli in consegna è il maresciallo dei vigili urbani Pinuccio Grippo.

“”Alcuni giorni fa, durante un pattugliamento del centro abitato, il Comandante Matteo Tucci che era in mia compagnia, notò che fuoruscivano da un cassonetto della nettezza urbana due quadri con l’immagine di Giuseppe Di Vittorio, entrambi con il vetro a pezzi. Li raccogliemmo e dopo averli ripuliti abbiamo pensato di portarli in Ufficio della Polizia Locale””, racconta Grippo. “”Questi quadri, negli anni 70, si trovavano in bella mostra nella sezione del P.C.I. in Piazza Matteotti; negli anni 80 e 90 furono trasferiti nella nuova sezione del P.C.I. in Corso Fieramosca (ex cinema), e poi – continua il maresciallo- prima che venissero criminalmente buttati, però, erano esposti nella sezione del PD di fronte al Municipio””.
Dalla sede del Partito Democratico, oggi commissariato, nessuna ricostruzione dell’accaduto e su come sia stato possibile che i quadri di Di Vittorio finissero in un cassonetto. Probabilmente, dopo alcuni lavori di restauro, qualcuno ha pensato di sbarazzarsi frettolosamente dell’effige del sindacalista. “”Si può appartenere a qualunque corrente o partito o ideologia politica, ma credo che l’ammirazione, la stima, la gratitudine e la memoria storica verso quel grande Uomo raffigurato nei due quadri unisce, almeno storicamente, tutti i cittadini di questo paese””, commenta Grippo, che ha disposto dei lavori di restauro per mettere i quadri a disposizione della cittadinanza.
Ad attivarsi, parallelamente, è stato il circolo ARCI di Stornara, che attraverso il suo rappresentante, Vincenzo Signoriello, fa sapere: “”Il gesto non trova nemmeno una parola di commento, spero sia stato solo un errore. Sono contento del ritrovamento e per questo abbiamo chiesto al sindaco che dopo il restauro i quadri possano essere messi all’interno dell’aula consiliare. Non è affatto solo un’immagine, Di Vittorio è un simbolo. Come ARCI abbiamo il dovere di tutelare la nostra memoria e la nostra storia e ci attiveremo con diverse iniziative in tal senso””.
“”Non so come sia potuto accadere – commenta il sindaco Rocco Calamita- ma faremo di tutto per recuperare i due quadri: abbiamo già  un’intesa di massima affinchè siano esposti nella nostra aula consiliare. è un brutto episodio, ma troveremo rimedio””. Prima l’eliminazione della targa a Di Vittorio a Rodi Garganico; poi l’assenza del PD cerignolano alle celebrazioni del 3 novembre in aula consiliare, nella città  natìa del sindacalista; oggi i quadri “”buttati”” nei cassonetti, a Stornara. Il ricordo di Di Vittorio, nel sessantesimo anniversario della sua morte, vive momenti complicati.
Michele Cirulli

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