ZTL ancora modificata e fioccano pure le multe

Riduzione della ZTL con l’eliminazione dei varchi 1 e 2 (ossia si partirà  da Piazza Duomo) e ripristino dei sensi di marcia di via Don Minzoni e via Pavoncelli. è bastato che il comitato dei commercianti del centro di Cerignola paventasse la possibilità  di scioperare nei giorni della Festa Patronale per fare in modo che il sindaco Franco Metta rispettasse gli accordi traditi appena due settimane fa quando, a dispetto dei patti sottoscritti con cittadini e partiti politici ad aprile, ha prorogato la “”vecchia”” e contestata Ztl.

Venerdì mattina l’amministrazione, attraverso note e video, ha informato di aver varato ulteriori e definitive modifiche: “”Interveniamo anche in via da Bormida, collegata con viale Sant’Antonio. I due varchi disinstallati in Zona Carmine e viale Roosvelt saranno invece installati in corso Roma- angolo via Cairoli e su Corso Aldo Moro – angolo via Trieste””, ha spiegato Metta.
A partire da marzo, la zona a traffico limitato ha subito diverse modifiche a causa dei forti disagi creati nella circolazione, visto che la paralisi del traffico è perpetua e prescinde dall’attivazione dei varchi (dalle 21 alle 2). Per questo Forza Italia, Cicogna, Federazione Civica e Comitato dei Commercianti avevano concertato – ad aprile scorso – delle modifiche sostanziali accettate anche dall’amministrazione comunale, che con un atto d’imperio le aveva cancellate scatenando polemiche veementi.

“”E’ giunto il momento di dimostrare con i “”fatti”” se si è realmente “”rappresentativi”” del mondo imprenditoriale. In caso contrario valuteremo la possibilità , in accordo con l’intero mondo imprenditoriale cittadino, di realizzare uno sciopero generale nei 3 giorni della festa patronale (7-9 settembre)””, avevamo promesso gli esercenti una volta preso atto della giravolta di Metta. L’ipotesi di serrata paventata per i giorni di festa cittadina, in tandem con la richiesta di Federazione Civica di revocare l’incarico dirigenziale del comandante dei vigili Francesco Delvino, ha indotto il sindaco a ritornare sui suoi passi. Nessuna volontà  di penalizzare i commercianti, ma “”semplici problemi tecnici e burocratici””, spiega il consigliere cicognino Enzo Erinnio, alla base del ritardo dell’approvazione della ZTL concertata con Comitato e forze di maggioranza e opposizione.
“”C’è stata anche un’azione meschina da parte di un gruppo di consiglieri che aizzavano i commercianti contro il sindaco accusandolo ingiustamente di aver mentito in Consiglio Comunale sugli impegni presi volti a modificare la ZTL””, conclude Erinnio. Nel frattempo rimane ancora aperta – con il comandante Delvino che si barrica nel silenzio- la questione relativa alla presunta illegittimità  delle multe comminate prima del 30 giugno a chi ha circolato in zona a traffico limitato nonostante l’accensione dei varchi.

Michele Cirulli

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