Si scrive DPRU, si legge crisi di governo: Metta cede alle opposizioni

Passa all’unanimità  l’emendamento proposto da Federazione Civica, Forza Italia e Partito Democratico sulla Rigenerazione Urbana. Si scrive provvedimento urbanistico, si legge crisi in maggioranza, perchà© la votazione ha svelato i problemi interni all’amministrazione Metta. Federazione Civica prosegue nel suo intento dichiarato di dare appoggio esterno, valutando atto per atto e non a scatola chiusa tutte le delibera di giunta e di consiglio. In questo ha trovato il sostegno di Forza Italia e del PD.

Così ieri sulla Rigenerazione Urbana a Metta non è restato altro da fare che accodarsi alla proposta delle opposizioni, compresa la fronda interna.

“”Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione all’unanimità  da parte dal consiglio comunale dell’emendamento presentato dalla commissione urbanistica, che traduce in termini di delibera il documento già  proposto da Centrosinistra, Federazione Civica e Forza Italia la settimana scorsa sulle priorità  per la progettazione dei prossimi Piani Integrati di Rigenerazione Urbana””. Commentano così i gruppi consiliari del centrosinistra il voto sul DPRU avvenuto ieri in consiglio comunale, primo atto per poter cominciare il percorso di elaborazione dei Piani Integrati di Rigenerazione Urbana.

“”è riduttivo immaginare, come ha detto il sindaco Metta ieri durante l’assise, che l’emendamento sia rafforzativo di quanto contenuto nel DPRU. L’emendamento proposto dalla commissione urbanistica è invece una precisa indicazione politica data rispetto al vasto orizzonte delineato dal DPRU, che impegna tutti gli attori in campo a pensare come investire al meglio i fondi per la Rigenerazione Urbana, a partire dalla periferia Nord-Est della città , quella che nel documento fa parte dell’ambito 1, zona Macello-Santa Barbara””, continuano dal centrosinistra.

Anche Ale Frisani, ormai rimasto senza “”casa”” politica, esprime soddisfazione per l’approvazione all’unanimità : “”Un documento condiviso, accurato nei minimi dettagli, strategico, ma soprattutto partecipato. In questi giorni abbiamo assistito a qualcosa di nuovo nella nostra città : grazie ai consigli, ai suggerimenti delle associazioni di categoria, dei professionisti, dei cittadini siamo riusciti nel nostro intento, perchà© c’è stato veramente il contributo di tutti. La comunità , dunque, è unita dalla stessa visione di città  del futuro con la riqualificazione del centro storico, troppo spesso abbandonato negli ultimi tempi””.

“”Dal 2008 – evidenzia Frisani – anno in cui è stata emanata dalla Regione Puglia la legge 21 sulla Rigenerazione Urbana, questo tema è entrato nell’agenda della politica cittadina solo alcune settimane fa, grazie all’intenso impegno e lavoro di due assessorati, rispettivamente delle Politiche Sociali guidato dal vicesindaco Rino Pezzano e dell’Urbanistica sorretto da Tommaso Bufano, coordinati egregiamente dal sindaco Franco Metta, senza tralasciare l’importante apporto della Diocesi e del Vescovo, Mons. Luigi Renna, oltre che dell’ingegner Vito Mastroserio e della dottoressa Daniela Conte. Una squadra, coadiuvata dal Politecnico di Bari (per la parte tecnica) e da Euromediterranea (per quella progettuale), che in poco tempo è stata capace di redigere un documento programmatico di alto livello, che ha permesso di individuare i vari ambiti della città  e di puntare sulla riqualificazione della Terra Vecchia, dell’ex Macello comunale, del quartiere Santa Barbara e di Palazzo Carmelo””.

Dopo il voto in consiglio comunale il DPRU sarà  sottoposto all’attenzione dei tecnici della Regione Puglia per le dovute osservazioni. In seguito, ci sarà  una nuova discussione in Aula consiliare per l’approvazione definitiva. Cerignola si candida quindi al bando regionale sulla Rigenerazione Urbana con un progetto destinato a ricevere 5 milioni di euro.

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