Ius soli, scontro Galantino – Lega Nord e M5S

Il segretario della CEI, mons. Nunzio Galantino, contro Lega e M5S. Il tema è lo ius soli, la legge sulla cittadinanza approvata alla Camera nel 2015 ed in attesa di passare al vaglio del Senato. Il provvedimento riguarda i minori nati in Italia da genitori stranieri: ad oggi possono richiedere la cittadinanza solamente al compimento del 18esimo anno di età  e se hanno vissuto ininterrottamente in Italia.

Con la nuova normativa, invece, che passa attraverso lo ius soli temperato e lo ius culturae, si ampliano i confini dell’acquisizione del diritto pur trovandosi all’interno di paletti ferrei come la permanenza in loco dei genitori da almeno cinque anni.

Il dibattito politico si è scatenato tra favorevoli e contrari. Anche la Chiesa non ha fatto mancare il suo appoggio all’applicazione del nuovo modello propugnato da Pd e scongiurato da Lega Nord e Forza Italia, con l’astensione del Movimento 5 Stelle.

“”Siamo preoccupati per come si sta affrontando questo problema, persino con gazzarre ignobili in Aula. Sono temi molto importanti. Ci sta che qualcuno sia contrario. Ma vedo che c’è chi ha cambiato idea. E ora fa politica unicamente per rincorrere il proprio successo, perchà© vuol fare solo il proprio interesse””, ha spiega il segretario generale della Cei ospite della kermesse “”Repubblica delle Idee””. “”Tre italiani su 4 sono d’accordo ma c’è chi usa la polemica per paura di perdere voti. Fare politica per rincorrere il proprio successo, non è fare politica. E tutti sanno chi ha cambiato posizione, idea, qui non è questione di appiccare l’etichetta di italiano, ma di dare un senso di appartenenza, non ci si deve prendere a botte per questo, ma discutere””.

Lo scontro si è spostato sul piano politico, con l’attacco del leader della Lega Nord Matteo Salvini: “”La Chiesa accolga gratis i migranti o lui si dimetta. Invito Galantino a confronto pubblico””. In precedenza, era stato il senatore leghista Roberto Calderoli ad attaccare il presule cerignolano: “”Stupisce la netta presa di posizione della Cei che invoca l’approvazione della legge che introduce Ius Soli e Ius Culturae e regala la cittadinanza ad almeno un milione di immigrati anche se potrebbero essere il doppio. Stupisce perchà© raramente dalla Cei abbiamo sentito prese di posizione altrettanto dure davanti a problemi che affliggono gli italiani””.

Anche Luigi Di Maio, leader del M5S, tira dritto: “”””Parlare di Ius Soli nel momento in cui al Senato della Repubblica non si sta nemmeno discutendo la legge, significa semplicemente alimentare la campagna elettorale del Partito democratico che usa questo tema per fare propaganda””.
Il Vaticano ancora non si è espresso sul tema dello ius soli, rispettiamo le decisioni del Governo italiano ma come diceva anche il segretario della Cei, mons. Nunzio Galantino, come Chiesa noi siamo vicini a chi è nella necessità , nella debolezza e a chi ha bisogno di essere protetto””. Così il sostituto della Segreteria di Stato, mons. Angelo Becciu, durante la presentazione di un libro al Senato.

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