venerdì, Aprile 19, 2024
Politica

Metta supera l’esame del bilancio: come sarà  il nuovo corso della maggioranza?

Con 13 voti favorevoli e 8 voti contrari passa il rendiconto di gestione e l’amministrazione Metta passa indenne la prova contabile a dispetto dei fermenti che in settimana hanno provocato forti frizione tra il sindaco e il gruppo Federazione Civica, che puntava all’azzeramento della giunta e che insieme a La Cicogna ha disertato la prima convocazione di lunedì scorso.

Tutto secondo le previsioni: dopo le annunciate e smentite dimissioni del sindaco, il gruppo di maggioranza si è ricompattato intorno al suo leader anche se Federazione Civica ha già  annunciato di voler dare un appoggio esterno all’attuale amministrazione. Dopo momenti di forte nervosismo – col sindaco impegnato a duellare con il pubblico presente mentre qualche supporters del Pd ha insultato i consiglieri cicognini – è stato il momento delle scuse da parte di Franco Metta. Contrariamente alle previsioni, Forza Italia non ha votato conformemente alla maggioranza, ma in maniera contraria.

In maggioranza, invece, sono state evidenti le defezioni di Teresa Lapiccirella (nonostante una parziale apertura da parte del sindaco), Antonio Bonavita (entrato in aula dopo il voto, pare per motivi di salute) e di Samuele Cioffi, che ha formalizzato comunque la sua adesione a FC.

Servivano 13 voti per incassare il parere favorevole sul bilancio e 13 voti ci sono stati. Un rischio, di certo, se si considera che la maggioranza non potrà  per i prossimi tre anni avere uno scarto così risicato con l’opposizione. Si dovrà  cambiare qualcosa. Anche se Metta, in un appello all’unità , ha premesso: “”Il sindaco fa il sindaco, il consigliere fa il consigliere, l’assessore fa l’assessore fino a quando gode della fiducia del sindaco, perchà© le nomine e le deleghe sono in capo al sindaco””. Come a dire a Federazione Civica: “”Comando io, la giunta non si tocca””, concetto tra l’altro espresso in maniera più chiara già  in settimana. Dunque “”la sfida”” al consiglio comunale di votare il bilancio inteso come “”atto politico”” e di fiducia verso il suo operato.

Diverse le partite aperte menzionate dal primo cittadino, quasi una lista di impegni verso il consiglio comunale: Sia srl, lottizzazione Tamma, distretto urbano, Legge 12 sull’housing sociale, rigenerazione urbana. Su questi punti si dovrà  trovare un’intesa per proseguire l’attività  amministrativa in maniera “”lunga, pacifica e produttiva””. Nel frattempo si consuma il rapporto tra Frisani e Federazione Civica, con l’ex capogruppo destituito da Limotta che non condivide la scelta di “”appoggio esterno”” e si dichiara favorevole tout court all’operato degli amministratori. Nell’appello all’unità  Metta prende impegni prende impegni. Il passaggio più atteso è su Paparella: “”Stiamo andando a cento all’ora e se siamo affaticati è comprensibile. Servono gli stimoli del presidente del consiglio, servono i richiami agli impegni presi non solo da un punto di vista politico ma personale e umano””. Il clima di apertura, dettato anche dalla risicata maggioranza rappresentata in consiglio, dovrà  essere testato nei prossimi giorni. Se Federazione Civica riuscirà  a tenersi compatto e unito, per Metta si apre una nuova stagione e sarà  irrinunciabile trattare con il gruppo che ha contribuito alla scalata a Palazzo di città . Se invece FC cadrà  a pezzi, magari sciogliendosi sotto trattative individuali, per l’amministrazione si formeranno nuovi equilibri.
Michele Cirulli

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