Modifiche ZTL: tutti a favore (commercianti compresi), PD contrario

è dal primo marzo, giorno di entrata in vigore della fase sperimentale della ZTL, che a Cerignola si registrano polemiche per la nuova viabilità . Dapprima cortei, manifestazioni, aggiustamenti in corsa. Dal primo aprile la ZTL è ufficialmente in vigore e per i trasgressori saranno dolori. Ieri pomeriggio vi è stato un consiglio comunale ad hoc per discutere della ZTL.

Il PD, che aveva proposto referendum cittadino e revoca della delibera, si è scontrato con Cicogna, Federazione Civica e Forza Italia che hanno trovato un accordo su alcune modifiche al piano traffico.

Con una partecipazione di pubblico e commercianti di gran lunga inferiore rispetto alle mobilitazioni precedenti, il consiglio comunale si è trasformato in una semplice discussione che non ha accolto il deliberato del PD che prevedeva la revoca e sospensione della ZTL. Piuttosto, si sono varate alcune alternative che dovrebbero passare al vaglio della giunta per l’approvazione. Maggioranza e Forza Italia vorrebbero la ZTL a partire da Piazza Duomo, un pass gratuito per ogni famiglia, progetto di finanza per parcheggi sotterranei, tre nuovi varchi e il ripristino dei sensi di marcia su Viale Pavoncelli e via don Minzoni, oltre che una ZTL attiva nei periodi estivi.

Queste le proposte partorite dal consiglio comunale, ad esclusione del PD, che Metta dovrà  rendere operative e su cui il sindaco avrebbe dato un assenso di massima. Per l’ufficialità , però, chiaramente si aspettano le nuove ordinanze e le ulteriori delibere.

Dunque, il PD che aveva chiesto revoca e sospensione ne esce ridimensionato, mentre la maggioranza – che pare essere ormai definitivamente allargata anche a Forza Italia- riesce a scongiurare, almeno per il momento, la mobilitazione di piazza già  verificatasi due settimane fa. Infatti ieri in consiglio comunale c’è stata solo una piccola delegazione di commercianti, mentre il PD è uscito dall’aula.

Per il consigliere comunale de La Cicogna Enzo Erinnio si tratta di “”Pd sempre più ridicolo””, che “”convoca il consiglio comunale per chiedere la sospensione della ZTL e dopo che la maggioranza intera rigetta al mittente tale proposta ma presenta un emendamento al sindaco con proposte serie di modifiche abbandona l ‘aula””. Federazione Civica, che attraverso il consigliere Vincenzo Specchio ha dato lettura delle modifiche condivise a larga maggioranza, attacca i democratici: “”ci rammarica constatare che ancora una volta una parte dell’opposizione ha preferito al confronto lo scontro abbandonando l’Aula consiliare, tra grida e schiamazzi all’indirizzo dei banchi di maggioranza. La Ztl sarà  realizzata secondo una nuova regolamentazione che contempla un orario diverso, una differenziazione stagionale della Ztl, una più ampia viabilità  e la assoluta gratuità  dei pass per i residenti, secondo quanto desiderato e chiesto dai commercianti e dai cittadini””.

Per il Partito Democratico si tratta di una questione di forma, perchà© quanto successo in consiglio comunale sarebbe antidemocratico (per questo ne sarà  informata anche la Prefettura): “”In due mesi di tempo noi presentiamo due convocazioni del consiglio comunale, loro neanche una. Loro invece si svegliano all’improvviso e pretendono di inserire un ordine del giorno ex novo, parole non nostre ma tanto del consigliere Vincenzo Specchio quanto del Presidente del Consiglio, con tutta una serie di non meglio precisate proposte, derivanti (non si capisce bene) dall’unione delle due forze di maggioranza Forza Italia e Federazione Civica. Totale assenza di chiarezza! Si sono dovuti rimangiare ogni cosa sulla ZTL per la pressione del referendum, dei commercianti e delle nostre convocazione e parlano di esperienza di democrazia. Roba da matti””. Inoltre, sostengono i democratici, quello presentato è “”Un documento di quattro pagine dove c’è tutto e il contrario di tutto, che ovviamente si sono guardati bene dal girare al centrosinistra e che, a pretesa loro, in barba a quanto previsto dal regolamento e con l’appoggio del Segretario comunale, avrebbero voluto far passare nella nostra proposta stravolgendola nei fatti. Una cosa mai vista””.

Il PD dunque non vota le “”incomprensibili”” modifiche e a questo punto, va da sà©, andrà  avanti quella richiesta di referendum cittadino proposto dalle parti di via Mameli. Anche se sull’appoggio di tutti i commercianti a questo punto rimane solo un punto interrogativo, considerata l’affluenza di ieri e quanto dichiarato dal Comitato Commercianti Centro Cerignola: “”Se tali modifiche dovessero essere accettate dalla Giunta Comunale di Cerignola, il Comitato dei Commercianti del Centro di Cerignola non esiterebbe ad aderire alla proposta che renderebbe la ZTL e la viabilità  certamente più confacente alle necessità  della cittadinanza ed a quelle dei commercianti””.
Michele Cirulli

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