Inseguimento nella notte, ma la corsa finisce in via dei Mille: 2 fermi

Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, diretto dal Vice Questore Aggiunto Loreta Colasuonno,  nella nottata odierna,  hanno tratto in arresto Matteo Reddavide, pregiudicato cerignolano 27enne, nonchè deferito alla competente autorità  C.G., anch’egli pregiudicato cerignolano 27enne.

 
I due, intorno alle ore 01:30, venivano notati, a bordo di un’autovettura, per alcune vie della città , aggirarsi con fare sospetto. Poichè il REDDAVIDE risulta essere persona conosciuta agli archivi delle forze dell’ordine come responsabile di furti di autovetture, personale della Volante decideva di effettuare il controllo dell’autovettura in questione nonchè delle persone a bordo. Pertanto,  veniva, immediatamente, intimato l’Alt Polizia ma il conducente, identificato per il REDDAVIDE, dapprima rallentava la marcia ma subito dopo si dava alla fuga, ingaggiando un pericoloso inseguimento con la Volante della Polizia di Stato; il Reddavide, imboccava più strade contromano, con manovre pericolose ed azzardate, senza tener conto della pericolosità  delle stesse, tentando di eludere il controllo, sino alla via dei Mille, allorquando, i poliziotti riuscivano a sbarrare la strada ai fuggitivi ponendo l’autovettura di servizio di traverso sulla carreggiata. Il REDDAVIDE tentava un’ultima e disperata manovra per sfuggire, andando a collidere con la sua vettura contro quella di servizio della Polizia di Stato, non riuscendo comunque nel suo intento.

Scesi dall’auto, gli agenti notavano che, all’interno dell’abitacolo, vi erano numerosi arnesi atti allo scasso del cui possesso sia il Reddavide che il C.G. non davano alcuna valida giustificazione; pertanto, entrambi venivano invitati a scendere dalla vettura. Il Reddavide si opponeva con viva forza, cominciando a scalciare contro i poliziotti, con i quali ingaggiava una violenta colluttazione che terminava con il REDDAVIDE assicurato all’interno della Volante ed ammanettato.

Entrambi gli Agenti facevano ricorso alle cure mediche e venivano refertati con gg.3 di prognosi.

Il REDDAVIDE veniva dichiarato in stato d’arresto per lesioni e resistenza a PP.UU., danneggiamento aggravato dell’auto della Polizia di Stato e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e, su disposizione della competente A.G., accompagnato presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari, mentre tutto il materiale rinvenuto, nonchè l’autovettura, veniva sottoposto a sequestro probatorio. C.G. veniva denunciato in stato di libertà  per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.
 

0 0 vote
Article Rating
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
error: Marchiodoc.it ®
0
Commenta questo articolox
()
x