Processo GEMA: 4 condanne e 1 assoluzione

Quattro condanne e una assoluzione nel processo Gema  la società  di riscossione dei tributi di Foggia accusata di aver indebitamente trattenuto 23 milioni di euro versati dai cittadini e mai trasferiti a 45 enti locali, la maggior parte dei quali in provincia di Foggia.

 
I giudici del tribunale dauno hanno condannato a 4 anni e 3 mesi a Mirella Alberini, moglie di Lanfranco Tavasci, ex presidente della Gema; 5 anni a Giuseppe Corriero, ex amministratore delegato dell’azienda; 4 anni e 1 mese a Giovanni Fanelli, ex consigliere di amministrazione; 4 anni e 3 mesi, invece, per Vincenzo Laricchia, anch’egli ex membro del cda. Assolta, infine, Valentina Tavasci, figlia dell’ex capo della Gema.
Tutti gli imputati sono stati assolti dal reato di associazione a delinquere. Il 13 febbraio dello scorso anno l’ex presidente della Gema, Lanfranco Tavasci, è stato condannato al termine del processo che si è svolto con il rito abbreviato a Foggia a 3 anni e 5 mesi. Anche lui è stato assolto dall’accusa di associazione a delinquere. (teleradioerre)
Come si ricorderà , il Comune di Cerignola fu privato di circa 8 milioni di euro. Somme che difficilmente, anche con le condanne, potranno tornare nelle casse dell’Ente Pubblico.
 
 

 

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