Il patto dell’Oasi. Le grandi manovre per il ballottaggio

Grandi manovre per il ballottaggio del 14 giugno, quando Cerignola sarà  chiamata a scegliere tra Tommaso Sgarro e Franco Metta. Incontri trasversali, faccia a faccia impensabili.

 

Come quello di ieri sera, presso l’Oasi di Claire, Torre Quarto, dove il candidato del Partito Democratico, insieme all’europarlamentare Elena Gentile, ha incontrato una delegazione di 40 persone guidata da Franco Reddavide, ex vicesindaco della giunta Giannatempo, e Francesco De Cosmo, già  assessore al bilancio dell’ultima parentesi amministrativa di centrodestra.

All’incontro, i cui scatti rubati sono stati diffusi su Facebook dal profilo di Cerignola Democratica, hanno partecipato tra gli uomini della maggioranza uscente anche Salvatore Morano, Luca Reddavide, Francesco Mansi, Michele Romano. Obiettivo: trovare una quadratura intorno alla figura di Tommaso Sgarro. A garanzia dell’operazione Elena Gentile. Assente al patto dell’Oasi di Claire Antonio Giannatempo.

I movimenti erano iniziati già  all’indomani del voto del 31 maggio scorso, quando Franco Metta aveva incontrato Francesco De Cosmo nel suo studio; poi vi era stato un tentativo di approccio del cicognino con Gianvito Casarella, Paolo Vitullo e Natale Curiello, tutti e tre di Forza Italia, non prima di aver incontrato il segretario regionale degli azzurri Luigi Vitali, che ha rimandato la questione al circolo locale. Successivamente, di ritorno da Bruxelles, è stata Gentile ad andare in processione: dapprima, come riferiscono fonti ben informate, in un incontro fuori porta a Barletta, con De Cosmo, Franco Reddavide, Luca Reddavide e Salvatore Morano. Poi insieme a Sgarro ha avvicinato Paolo Vitullo&Co. Incassata la “”libertà  di voto”” di FI, il PD ha ottenuto un incontro con l’ala giannatempiana del centrodestra.

Mentre Cerignola Democratica di Rino Pezzano e Leonardo Paparella ha incorniciato gli scatti come la foto della vergogna, in quell’istantanea che ha immortalato di spalle destra e sinistra riuniti allo stesso tavolo, Tommaso Sgarro ha postato sul suo profilo Facebook un’altra foto, ironizzando su quel post di stampo mettiano che in poche ore ha fatto il giro del web: in fila con il candidato sindaco Sgarro, nell’immagine da lui diffusa dopo qualche minuto, c’erano Elena Gentile e alcuni neo consiglieri in un’altra location chiaramente diversa dall’Oasi.

Quasi negando il Patto dell’Oasi, Tommaso Sgarro scrive: C’erano anche Berlusconi, Alfano e Salvini, l’ultimo non me l’aspettavo, giuro…Una risata vi seppellirà ….

Michele Cirulli
 

 
 

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