La Settimana in Supposte – 207 – satira

Ecco a voi le supposte di questa settimana. Una rubrica fuori luogo come l’eccessivo caldo di questo periodo.

Lunedì 4 maggio. Italicum, Renzi è fiducioso: «Nel Pd litighiamo ma poi ripartiamo tutti insieme». Sbagliando sempre direzione.

 

L’Italicum è legge, Renzi: «L’Italia ha bisogno di chi non dice sempre no». Siamo messi talmente male che abbiamo bisogno persino di una parte della minoranza del PD.

Renzi alla Festa dell’Unità , manganellate agli insegnanti. Ora il progetto della Buona Scuola dovrebbe essere chiaro una volta per tutte.

Il sindaco Giannatempo si è dimesso: «So di essere stato impopolare, ma ho lasciato i conti in ordine». Soprattutto quelli della Gema.

Martedì 5 maggio. Buona Scuola, gli insegnanti scendono in piazza per far capire meglio ai loro ragazzi il futuro che li attende dopo gli studi: andare a spasso.

Salvini: «Sono schifato dall’Italicum». Lo sapevo che aveva qualcosa in comune con la razza umana!

Brunetta: «L’Italicum è una violenza al Parlamento». Come se si potesse violentare una puttana dopo averla pagata profumatamente.

Mercoledì 6 maggio. Renzi: «Se la Calabria funzionasse come il Veneto, sarei entusiasta». E’ che purtroppo in Calabria non ci sono abbastanza appalti su cui lucrare.

La Camusso: «Ci vorrebbe un partito di sinistra». Sì, brava, così poi ce ne ritroveremmo subito tre o quattro.

Civati esce dal PD. La cosa peggiore è che ora avremo un motivo in meno per prenderlo per il culo.

Giovedì 7 maggio. Alfano: «Facciamo lavorare i migranti gratis». Se vogliono diventare italiani, devono imparare le basi.

Alfano/2: «Nessuna trattativa Stato “ Black Block». Almeno finchè i voti di Fratelli d’Italia non serviranno a qualcuno.

Oggi, Elsa Fornero compie 67 anni. Di cui 17 mesi come Ministro del Lavoro da rimborsare ai pensionati.

Gigi D’Alessio si iscrive al Partito Radicale. Che, come notizia, è sempre meglio di Gigi D’Alessio scrive una canzone.

Venerdì 8 maggio. Incendio a Fiumicino, operatività  dell’aeroporto al 50%. Inaugurando così la partnership con l’Expo.

Berlusconi cade su un palco al termine di un comizio e incolpa alla sinistra. La solita storia: prima critica Renzi e poi se la prende con i sindacati.

Sabato 9 maggio. Juncker: «Tutti gli Stati europei devono accogliere i migranti». A patto che siano penisole a forma di stivale.

Nasce il memoriale per ricordare le vittime delle stragi e del terrorismo. L’importante è che non si sappiano i nomi dei mandanti.

La villa di Totò Riina diventa una caserma dei carabinieri. L’Arma aveva davvero bisogno di un nuovo arsenale.

Renzi dice a Forza Italia di lasciare stare il fascismo: «Perchè litigare sulle cose che ci accomunano?»

Daniela Santanchè: «Voglio un figlio nero». Basta che, da grande, diventi fascista come sua madre.

Giovanni Soldano
 
 

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